Nuovi riti e chiese nel post-concilio
A Montesilvano “Spazi di comunione”. Questo il titolo del convegno organizzato dall’arcidiocesi di Pescara-Penne con il centro studi Architettura e liturgia che si terrà domani all’Hotel Adriatico....
A Montesilvano “Spazi di comunione”. Questo il titolo del convegno organizzato dall’arcidiocesi di Pescara-Penne con il centro studi Architettura e liturgia che si terrà domani all’Hotel Adriatico. «Il convegno sarà un momento di confronto nello scenario regionale e nazionale» spiegano gli organizzatori «per il qualificato contributo di liturgisti, architetti, artisti e specialisti. Oltre a ripercorrere l’esperienza ecclesiale vissuta alla luce del Concilio Vaticano II, si parlerà della costruzione di nuove chiese e degli adeguamenti liturgici attuati nel post-concilio. L’evento compendierà i 50 anni decorsi dalla promulgazione dei documenti conciliari a partire dai primi movimenti moderni fino alla contemporaneità».
Dopo i saluti di monsignor Valentinetti e di Carlo Alberto de Pinho Moreira Azevedo, delegato del Pontificio Consiglio della Cultura, gli interventi di Antonio De Grandis, liturgista e presidente del centro studi, Andrea Longhi, del Politecnico di Torino; Valerio Pennasso, direttore dell’ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici; Giuseppe Russo, responsabile del servizio nazionale per l’edilizia di culto; Tino Grisi, dell’università di Bergamo; Luigi Bartolomei, dell’Alma Mater di Bologna; Claudio Varagnoli, dell’università d’Annunzio; Andrea Dall’Asta, direttore della Galleria San Fedele di Milano e Ettore Spalletti, artista.

