Nuovi spazi scolastici Pd e M5S: utilizzare anche la Stella Maris

11 Giugno 2020

L’opposizione sollecita il sindaco a censire tutte le criticità  Rifondazione ai presidi: fatevi sentire, adesso i soldi ci sono

MONTESILVANO. Istituire subito un tavolo di lavoro con i dirigenti degli istituti scolastici di competenza comunale per arrivare pronti al nuovo anno scolastico e consentire a studenti e insegnanti di tornare in classe in sicurezza. È quanto sollecitano i gruppi consiliari di opposizione del Pd e del Movimento 5 Stelle, capitanati rispettivamente da Enzo Fidanza e Paola Ballarini, che questa settimana hanno protocollato una mozione congiunta per sollecitare l’amministrazione comunale a pianificare il prima possibile la ripresa delle attività scolastiche. «La situazione dell’edilizia scolastica nel territorio comunale è già carente per una serie di criticità legate alle caratteristiche e alla disponibilità delle aule, ai servizi igienici e agli spazi comuni di tipo ricreativo-sportivo. E la diffusione del Covid19 ha imposto un’ulteriore urgenza», evidenziano i consiglieri di minoranza.
«Proprio per evitare di perdere tempo e garantire al più presto un intervento in tal senso, abbiamo protocollato una mozione per impegnare il sindaco e la giunta comunale a promuovere, nell’immediato, una conferenza di servizi con i dirigenti scolastici delle scuole di primo e secondo grado e il proprio personale dirigente, per un tavolo di lavoro permanente».
Tra gli altri compiti del tavolo di lavoro, a detta delle opposizioni, dovrebbe esserci innanzitutto una mappatura delle criticità presenti sui singoli plessi e una riorganizzazione degli spazi, anche avvalendosi di eventuali altri spazi messi a disposizione dal Comune, come il palacongressi, o valutando la possibilità di allestire aule all’interno della Stella Maris.
La minoranza propone anche di avviare una pianificazione di breve-medio e lungo termine degli interventi di edilizia scolastica «per consentire da una parte una ripresa in sicurezza delle attività scolastiche e dall’altra per immaginare una scuola del futuro, al passo con le nuove esigenze».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il segretario provinciale di Rifondazione comunista Corrado Di Sante che, già nei giorni scorsi, aveva sollecitato il sindaco a mettersi subito a lavoro in vista di settembre, e che questa settimana ha inviato una nota a tutti i dirigenti per spronarli a far sentire la propria voce. «Bisogna rompere il silenzio», scrive nella missiva. «Finora nel dibattito cittadino si è discusso delle esigenze di palestre, balneatori, commercianti. Le scuole sono rimaste al buio, nell’ombra. Invito i dirigenti scolastici a prendere parola, a tratte vantaggio per tutti da questa crisi, a sollecitare il consiglio comunale e la cittadinanza, la Provincia, la Regione e il Ministero. C’è bisogno che alla scuola sia restituita centralità e il maltolto di anni di tagli. I soldi ora ci sono».
Intanto a rassicurare le opposizioni e la cittadinanza che l’amministrazione comunale è già a lavoro in tale direzione è il vicesindaco e assessore con delega all’Istruzione Paolo Cilli che, già la scorsa settimana, aveva annunciato un imminente incontro con il mondo della scuola. «Nei prossimi giorni si svolgerà una riunione», evidenzia, «per programmare il rientro a scuola, previsto per settembre, garantendo ai cittadini più piccoli e al personale spazi accoglienti, tenendo conto di tutte le misure previste. Siamo in attesa delle linee guida del governo per l’avvio in autunno dell’anno scolastico, al fine di riportare gli studenti nei vari edifici, in presenza e in sicurezza».
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