Nuovo asilo in via Castelli «I lavori sono in ritardo»

23 Ottobre 2024

PENNE. La realizzazione del nuovo asilo comunale Baby Shark è ferma al palo da mesi. L’asilo di via Caselli, che dovrebbe diventare una struttura moderna, antisismica, dotata di strumenti digitali e...

PENNE. La realizzazione del nuovo asilo comunale Baby Shark è ferma al palo da mesi. L’asilo di via Caselli, che dovrebbe diventare una struttura moderna, antisismica, dotata di strumenti digitali e con impianti mirati alla riduzione del costo dell'energia, è stato finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza all'interno del programma Next Generation Eu per un costo complessivo di 1.871.760,00 euro. «I lavori sono fermi da mesi ed è assai probabile che ci sia stato un errore in fase di progettazione. Lo scheletro della struttura è già stato realizzato ma, a prima vista, rispetto al progetto previsto non sembra esserci lo spazio per la realizzazione della scalinata. L'area cantiere è già arrivata a livello dei parcheggi in strada di via Caselli», dice il consigliere comunale di Penne Ribelle, Gabriele Frisa. La realizzazione dell’opera è stata prevista in 300 giorni, ma per il momento la certezza è che i tempi saranno di gran lunga superiori. La progettazione e la direzione dei lavori è stata affidata all'ingegnere Piero Antonacci, mentre il responsabile unico del procedimento è l'architetto Giovanni Savini.
«Se il cantiere dell'asilo è fermo da mesi, poco meglio va per quella che dovrebbe diventare la nuova scuola Giardini. Da mesi i lavori procedono assai rilento. In questo caso la realizzazione dell'opera non sarà sicuramente pronta secondo i tempi previsti (dicembre 2024). Credo che sindaco e assessore ai Lavori pubblici dovrebbero dare conto di quanto sta accadendo. Credo poi che con la realizzazione di queste strutture si genererà tanto traffico ed una riduzione di posti auto», dice Frisa, «un vero peccato perché al completamento delle opere scolastiche via Caselli potrà accogliere un polo scolastico da 0 a 14 anni ultramoderno e sicuro». Abbattuta e ricostruita per un costo complessivo di 3.314.384 euro, la nuova Giardini sarà in pianta rettangolare e su quattro piani in cui si saranno sistemati mensa, uffici del personale didattico, atrio, locale tecnico, bagni e biblioteche.