Nuovo canile, lite sul progetto: Spoltore dà lo stop a Pescara

Il sindaco Trulli: «L’area di Santa Teresa scelta dal capoluogo adriatico non è idonea, va cambiata» L’assessore Di Nisio: «Quel terreno ci è stato assegnato gratis, andremo avanti con il nostro piano»
SPOLTORE. La realizzazione del nuovo canile municipale a Santa Teresa di Spoltore è ad alto rischio. L’amministrazione comunale di Spoltore è intenzionata a dare uno stop al progetto presentato dalla giunta di Pescara, perché ritiene non idonea l’area prescelta. Ma il capoluogo adriatico vuole andare avanti con il piano. Insomma, i due Comuni rischiano di litigare ancora prima di avviare tutte le procedure per la fusione per far nascere la Nuova Pescara insieme a Montesilvano. Intanto è stato convocato un consiglio comunale aperto a Pescara per il 13 ottobre proprio su questo argomento e la seduta si preannuncia infuocata.
il progetto L’approvazione da parte della giunta comunale di Pescara, avvenuta nei giorni scorsi, del progetto di fattibilità del nuovo canile a Santa Teresa di Spoltore è la dimostrazione che il capoluogo adriatico è intenzionato ad andare avanti su questa strada. Il nuovo canile-rifugio dovrebbe nascere su un ampio terreno a Santa Teresa di proprietà del signor Daniele Elow Kihlgren offerto in comodato d’uso gratuito al Comune di Pescara. La giunta ha previsto una spesa di 621.208 euro, da finanziare per 481.240 euro con fondi del ministero dell’Interno e per 139.967 euro con fondi dell’ente. L’obiettivo è realizzare una nuova struttura per poter trasferire i cani dall’impianto fatiscente di via Raiale, a Pescara. All’interno del nuovo canile sono stati previsti dei gruppi di box per il ricovero dei cani, oltre a una serie di piccoli manufatti in cui saranno posizionati uffici amministrativi, accoglienza e ambulatori. Sarà possibile ospitare massimo 60 cani ed è previsto anche un parco con un’area ludico-sportiva e percorsi per l’attività psicomotoria degli animali.
stop di spoltore «Si era discusso in passato con il Comune di Pescara di un altro progetto che prevedeva un canile nelle vicinanze di Caprara, in campagna, dove non avrebbe dato fastidio a nessuno», spiega il sindaco di Spoltore Chiara Trulli, «avremmo messo quell’area totalmente a disposizione per questo fine. C’era stato anche il parere favorevole della Asl. Poi, ci siamo ritrovati una soluzione diversa, ossia nuova area che non trova il consenso del consiglio comunale di Spoltore. Il nostro Comune prevede su quel terreno uno sviluppo di altra natura, stiamo rivedendo proprio adesso il Prg. Dovremo incontrare il Comune di Pescara per un chiarimento».
ma pescara va avanti «A breve firmeremo il contratto con Kihlgren per iniziare i lavori del nuovo canile a Santa Teresa di Spoltore», avverte l’assessore alla tutela del mondo animale del Comune di Pescara Nicoletta Di Nisio, «si tratta di un terreno privato donato dal proprietario. Così noi, dopo aver ottenuto dei fondi dallo Stato, ci siamo fatti fare un progetto da un architetto di un rifugio per animali dotato anche di riscaldamento. Il sindaco Masci ha deciso di condividere con il Comune di Spoltore questa proposta. Ma l’amministrazione Trulli vuole il canile da un’altra parte. A questo punto lo spirito di collaborazione comincia a barcollare. Del resto, quella è un’area privata e noi non dobbiamo chiedere niente al Comune di Spoltore. I lavori si faranno, non possiamo perdere 650mila euro».

