Nuovo canile, proseguono i lavori «Sarà pronto prima dell’estate»

Il Movimento 5 Stelle denuncia un ritardo nell’intervento: «Ci sono alcune zone del cantiere allagate» Replica il vice sindaco Marinelli: «Tutto procede come previsto, tra qualche mese sarà completato»
FRANCAVILLA. L'iter per la costruzione del nuovo canile di Francavilla diventa terreno di scontro politico, con l'opposizione che denuncia ritardi e problemi nel sito individuato dall'amministrazione comunale sulla strada che porta a Castelvecchio, a cui il vice sindaco Wiliams Marinelli replica assicurando il completamento dell'opera prima dell'inizio dell'estate. A riaccendere l'attenzione pubblica sulla struttura, che Francavilla aspetta da fine 2013, quando un'alluvione distrusse il canile di Valle Anzuca, è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Livio Sarchese, che sui social scrive: «In questi giorni dove c'è molto fermento sul tema legato alla tutela degli animali, ricevo foto che ritraggono il canile comunale ancora in costruzione. Sembra che i lavori procedano molto a rilento e che l'area del cantiere presenti zone soggette ad allagamenti».
Secondo Sarchese infatti, i motivi dei ritardi nel completamento dell'opera risiederebbero proprio in quest'ultimo passaggio, tesi che però non viene condivisa dal vice sindaco Marinelli, il quale dal 2016 sta portando avanti il progetto per la costruzione del nuovo canile. «Non c'è nessun problema allagamenti», tiene a precisare, nel tentativo di spegnere sul nascere ogni polemica. «I lavori stanno andando avanti e la ditta mi ha promesso che prima dell'estate ci verrà riconsegnata la struttura. In questo momento stanno lavorando sulla copertura della parte centrale, poi dovranno mettere le porte alle zone per i ricoveri dei cani, quindi completare l'impianto di illuminazione».
E ancora: «È vero che ci sono stati dei ritardi, e me ne scuso, ma questi sono ascrivibili al periodo che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo. Il motivo non va ricercato nel pericolo allagamenti, ma nello stop subìto a causa pandemia e nell'irreperibilità dei materiali, che fortunatamente adesso sono arrivati. Domani mattina (oggi, ndc) torno sul cantiere per un nuovo incontro con il direttore dei lavori, in modo da capire esattamente quanto manchi al termine. Quello del canile è stato il mio primo impegno con i cittadini nel 2016: ci tengo, soprattutto per restituire ai nostri cani un posto sicuro che manca da troppi anni».

