Nuovo canile, via libera ai lavori Il Comune: «Pronto per l’estate»

12 Febbraio 2020

Parte la realizzazione della nuova residenza per gli animali ora ospitati in alcuni Comuni limitrofi La struttura sorgerà lungo la strada che porta a Castelvecchio, la spesa prevista è di 450mila euro

FRANCAVILLA. Sei anni dopo l'alluvione che a dicembre 2013 distrusse la struttura di Valle Anzuca, il nuovo canile di Francavilla è pronto a vedere la luce. Il progetto per la realizzazione della nuova residenza per gli animali è ormai pronto e nel giro di qualche settimana verrà ufficializzato il bando di gara per l'affidamento dei lavori.
L'opera avrà un costo complessivo di 450mila euro e sorgerà lungo la strada per Castelvecchio, in un terreno espropriato dal Comune proprio per consentire la costruzione del nuovo canile. Avrà a disposizione 60 stalli, sia singoli che multipli, in modo da ospitare il maggior numero di cani possibile. L'obiettivo dell'assessore all'ambiente Wiliams Marinelli e dei responsabili è quello di dare il via ai lavori in primavera e poterlo rendere operativo già durante l'estate, anche per andare ad accogliere tutti gli animali che da sei anni a questa parte sono dislocati tra i canili dei Comuni limitrofi come Ortona, Chieti e Lanciano, oltre all'attivismo dei volontari della Lega nazionale del cane di Francavilla che quotidianamente si prendono cura dei randagi e degli animali smarriti.
«Finalmente il progetto del canile, al quale stiamo lavorando da quattro anni, sta vedendo la luce e con ogni probabilità prima dell'estate potrà ospitare i nostri amici cagnolini», commenta soddisfatto Marinelli, «tempo e pazienza sono serviti per vedere la realizzazione di questo progetto, ma il mio pensiero va soprattutto all'amore dei volontari che ogni giorno si occupano degli animali e, senza una struttura di riferimento, provvedono ai ricoveri e alla loro cura. Per questo il mio ringraziamento va prima di tutto agli amici della Lega del cane, per non aver mai mollato in questi anni, nonostante le mille difficoltà. È il segno che la passione fa sempre la differenza e ci permette di fare grandi cose».
Anche Azzurra Pasca, una delle responsabili della Lndc di Francavilla, appare rinfrancata dalla notizia attesa da tempo. «Il nuovo canile rappresenta una boccata d'ossigeno per tutti», dice con rinnovato ottimismo, «attualmente abbiamo oltre 50 esemplari sparsi tra i Comuni limitrofi e i ricoveri dei privati. Solo la settimana scorsa abbiamo trovato dieci cuccioli abbandonati per strada e la loro gestione non è agevole. Dopo anni di grandi sforzi adesso non vediamo l'ora di poter inaugurare la nuova struttura, anche per alleggerire il lavoro dei canili in cui ci siamo appoggiati».
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