Nuovo corso Umberto, si cambia: niente camion e zona 30 all’ora

18 Ottobre 2024

I lavori di riqualificazione termineranno entro un mese e intanto l’amministrazione ripensa la viabilità Ieri la riunione in Comune. Tra i percorsi alternativi per i mezzi pesanti, via Cavallotti e lungofiume

MONTESILVANO. Poco più di un mese. È questo il tempo stimato per il termine dei lavori di riqualificazione di corso Umberto, che dall’inizio dell’anno stanno interessando il tratto più a nord della nazionale di Montesilvano. Ed è anche questo il tempo a disposizione dell’amministrazione comunale e del comando di polizia locale per stabilire le modalità utili a prevenire, se non vietare, il passaggio dei mezzi pesanti nel cuore della città adriatica.
IL CANTIERE E mentre prosegue il cantiere che, dopo aver dato un nuovo aspetto al tratto di nazionale compresa tra viale Aldo Moro e piazza Trisi, procede a passo spedito verso sud per arrivare all’incrocio con viale Europa, in piazza Diaz e a Palazzo Baldoni, si discute per trovare la soluzione migliore per modificare la viabilità e rendere il centro più fruibile per pedoni e biciclette. Una scelta dovuta soprattutto alla necessità di rilanciare il commercio in città che ha portato l’amministrazione comunale non solo a dotare corso Umberto di pista ciclabile, spazi pedonali più ampi e meno parcheggi, ma anche a cambiare le regole della viabilità. Obiettivo: deviare il passaggio dei tir, con evidenti vantaggi sia sulla qualità dell’aria che sul traffico cittadino e sulla sicurezza degli utenti della strada.
LA VIABILITÀ Dopo le polemiche sollevate nei mesi scorsi da alcuni componenti della minoranza e non solo, ieri mattina a Palazzo di città è stata convocata una commissione alla quale hanno partecipato anche il comandante della polizia locale Nicolino Casale e l’assessore ai lavori pubblici e alla viabilità, Lino Ruggero. Mezzi pesanti, parcheggi, zona 30, percorsi alternativi e Piano urbano del Traffico sono stati i temi al centro della riunione in sala consiliare, alla quale gli amministratori hanno dedicato un’ora di discussione, il doppio rispetto alle consuete sedute.
LIMITE 30 ALL’ORA A fare il punto della situazione è stato soprattutto il dirigente del comando di Palazzo Baldoni che, a breve, firmerà l’ordinanza che imporrà il limite massimo di velocità a 30 km/h nel centro di Montesilvano. «Abbiamo già fatto diversi incontri e varie valutazioni», commenta Casale. «Ora programmeremo una riunione con Anas per fare in modo che i mezzi pesanti utilizzino come percorsi alternativi via Cavallotti e la lungofiume, per evitare il passaggio su corso Umberto che a breve diventerà zona 30. Questi cambiamenti nella viabilità ridurranno in parte anche il traffico in uscita nella zona di Santa Filomena».
PIANO DEL TRAFFICO Intanto, sul fronte Piano urbano del Traffico, l’assessore Ruggero garantisce che la proposta è già stata rimessa all’amministrazione dal professionista incaricato e che, una volta valutata e validata dalla giunta, sarà portata in commissione e poi in consiglio per la discussione, prima dell’approvazione.
L’OPPOSIZIONE Un commento a margine della commissione arriva anche dai consiglieri Francesca Giuliani e Fabrizio D’Addazio (lista D’Addazio sindaco). «L’ipotesi di utilizzare vie centrali della città per il traffico pesante come via Cavallotti e via Sospiri, attraversando ben 4 rotonde, è stata finalmente invalidata», commentano.
«Auspichiamo la convocazione di un tavolo tecnico in sinergia con Anas a cui si chiederà di modificare l’apertura della galleria nelle ore diurne che attualmente vieta la circolazione ai mezzi pesanti. Così come attendiamo il tanto richiesto Piano urbano del Traffico, strumento necessario alla città di Montesilvano e obbligatorio per tutte le città superiori a 30mila abitanti». I consiglieri di minoranza hanno sottolineato anche l’importanza di approfittare ora dei lavori prossimi su via Vestina in modo da adeguare già da subito la svolta dei mezzi pesanti attraverso piccoli accorgimenti.