Nuovo distretto: tutti gli ambulatori pronti entro maggio

16 Dicembre 2020

Il cronoprogramma annunciato nel corso della riunione con il sindaco, il manager Asl Ciamponi e l’assessore Verì

MONTESILVANO. Un lungo elenco di servizi sanitari che dovrebbero necessariamente trovare spazio all’interno del nuovo distretto sanitario. A stilarlo sono stati la Cisl e l’Università popolare della terza età che, alla luce della ripresa dei lavori di completamento della struttura di via Di Vittorio, e in vista del trasferimento di tutte le attività attualmente presenti nella sede di corso Umberto, invitano la Asl a prendere in considerazione una serie di servizi che potrebbero rendere più agevole la vita degli utenti montesilvanesi. Il tema del nuovo distretto sanitario, sul quale da sempre l’Università di Montesilvano e il sindacato Cisl Fp Abruzzo Molise e Cisl Fnp di Pescara prestano particolare attenzione, è tornato al centro del dibattito, nei giorni scorsi, a seguito della riunione svolta dal sindaco Ottavio De Martinis con il nuovo manager della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi, il responsabile del distretto di Montesilvano Rita Mazzocca e l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì. Un incontro per fare il punto della situazione durante il quale i vertici dell’azienda sanitaria hanno annunciato anche il cronoprogramma che porterà nel 2021 all’entrata a regime della struttura, e che prevede la conclusione dei lavori a febbraio e il trasferimento di tutti gli ambulatori di corso Umberto entro maggio. Date che ieri, interpellato sull’argomento, il sindaco De Martinis ha confermato. «Gli ultimi lavori all’interno del nuovo distretto procedono a passo spedito», sottolinea, «e siamo certi che, continuando così, la data di consegna prevista sarà rispettata. Attualmente le ditte appaltatrici si stanno occupando in particolare dell’impiantistica dei piani superiori dell’edificio». Il nuovo presidio sanitario, infatti, ad oggi è attivo solo al pianterreno, dove sono presenti il servizio vaccinazioni, il consultorio e una postazione dove vengono effettuati i tamponi per il Covid.
Ma quali saranno i servizi sanitari che la nuova struttura ospiterà? Stando a quanto anticipato nel corso della riunione tra amministrazione e Asl, sicuramente il distretto accoglierà diabetologia, geriatria e pneumologia, così da decongestionare alcuni servizi dell’ospedale. Ed è proprio su questo aspetto che sindacato e Università della terza età intervengono per lanciare delle proposte. «Pensare che il nuovo distretto sanitario possa essere attivato nella primavera 2021, con il solo trasloco dell’esistente dai precedenti locali», commentano i referenti, «vanificherebbe tutte le attese e sarebbe un’altra occasione persa per Montesilvano e per l’intera area distrettuale».
Sono dodici, in particolare, i servizi di cui si chiede l’attivazione, oltre al trasferimento di quelli già presenti in corso Umberto, tra cui: dialisi; diabetologia; chirurgia vascolare; pneumologia; otorinolaringoiatria; diagnostica per immagini; neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Cisl e Università chiedono, inoltre, che venga previsto un hospice, ossia una residenza per malati terminali; un “asilo di sollievo” per i malati di demenza; un centro menopausa; un servizio h24 in grado di rispondere a interventi di assistenza immediata per piccoli interventi e per prestazioni da codice bianco e verde; una struttura per interventi occupazionali sull’invecchiamento cerebrale in collaborazione con l’Università d’Annunzio.
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