Nuovo ospedale, progetto ancora bloccato

PENNE. Tempi lunghi ed incerti per l'avvio della ristrutturazione da 12,5 milioni di euro dell'ospedale San Massimo di Penne. Al momento tutto è fermo sui banchi del governo. Oltre ai 12,5 milioni di...
PENNE. Tempi lunghi ed incerti per l'avvio della ristrutturazione da 12,5 milioni di euro dell'ospedale San Massimo di Penne. Al momento tutto è fermo sui banchi del governo. Oltre ai 12,5 milioni di fondi ministeriali, il San Massimo beneficerà di 200mila euro concessi a seguito dell'attuazione del potenziamento della rete ospedaliera-Covid, per realizzare il pre/triage del Pronto soccorso e ulteriori 800mila euro per l'ampliamento degli spazi a servizio della dialisi, per un ammontare complessivo di 13,5 milioni di euro.
«Stiamo aspettando l'autorizzazione del ministero», fa sapere il direttore sanitario della Asl di Pescara, Antonio Caponetti. Manca ancora il parere favorevole di un nucleo di valutazione del ministero. Nucleo che, al momento, deve rinnovare i membri. Una volta approvata dal ministero, non si sa ancora quando, la palla tornerà in mano a Regione e Asl che dovranno approvare il progetto esecutivo e poi avviare il bando, assegnare l'affidamento e poi dare inizio ai lavori. Se tutto va bene passeranno altri 24 mesi per la fine dei lavori.
Nel frattempo reparti e servizi continuano a fare i conti con carenze d'organico sia dal punto di vista medico che internistico. La vede davvero complicata il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari. «I tempi potrebbero essere davvero lunghi e le perplessità sono tante. Sono molto preoccupato», dice. «A mio avviso, se tutto va bene, i lavori partiranno per la fine di questa legislatura regionale. Partiranno significa che metteranno il cantiere. Il problema è che sul riordino sanitario è tutto fermo. Penne, forse, tra qualche anno avrà una scatola d'oro vuota». «Ennesima beffa per tutta l'area vestina», chiosa Pettinari. Dal punto di vista progettuale, l’intervento previsto sul San Massimo di Penne dovrebbe portare ad un ampliamento di circa 200 metri quadrati del Pronto soccorso al piano terra ed al piano primo. I collegamenti con le sale operatorie di emergenza previsti attraverso una torre di collegamento di nuova costruzione ad esclusivo uso del personale sanitario, così come il percorso alle radiologie. Il blocco B4 (dove si trovano anche il laboratorio analisi e la farmacia), sarà ristrutturato.

