Nuovo parco sulla riviera nord: servono 3 milioni per realizzarlo

24 Maggio 2021

L’amministrazione comunale presenta il progetto al governo per richiedere i finanziamenti necessari Tra gli interventi previsti l’accorpamento dell’area con la pineta di Santa Filomena e una pista ciclabile

PESCARA. Il piano per la realizzazione di un grande parco sulla riviera nord è legato ad un finanziamento pubblico. L’amministrazione comunale ha deciso di richiedere 3 milioni di euro allo Stato per avviare i primi lavori necessari e, probabilmente, anche espropriare le aree dei privati per far nascere il cosiddetto parco nord.
Per questo motivo, venerdì scorso la giunta comunale ha approvato una delibera del sindaco Carlo Masci, per avviare la richiesta dei fondi. «Il Comune», si legge nel provvedimento, «si prepara a cogliere l’opportunità economica finanziaria prevista dal Piano nazionale per il rilancio e la resilienza lanciato dall’attuale governo Draghi, i cui fondi destinati per le otto Regioni meridionali ammonteranno a ben 82 miliardi di euro, pari al 40 per cento delle risorse a valere sui territori». «Si intende sfruttare le risorse che saranno a disposizione», prosegue il documento, «mettendo in atto progetti innovativi legati al territorio, in primis puntando sulle infrastrutture, ma anche, grazie alle potenzialità turistiche del territorio, passando per la riqualificazione degli spazi deputati all’aggregazione socio-ricreativa culturale». Da qui la presentazione di un progetto, elaborato dagli uffici comunali, che riguarda in particolare «il restauro della foresta urbana, l’organizzazione del suolo, la regimentazione delle acque, l’installazione delle attrezzature per la fruibilità del parco, la realizzazione di un giardino sensoriale, di una pista ciclabile e del parco nord». La spiegazione è questa. «Si tratta della realizzazione», precisa la delibera, «di un sistema forestale integrato, in ambito urbano, che ha lo scopo di ampliare la pineta costiera, denominata Santa Filomena, con le superfici a verde ospitanti nuclei boscati relitti posti ad ovest della pineta stessa. Si intende dotare la città di una foresta urbana, di attrezzature e strutture a basso impatto ambientale, ampliando consequenzialmente la fruizione e l’erogazione di servizi rivolti al benessere della persona».
La richiesta di finanziamenti, comunque, è il passo successivo all’approvazione della delibera del masterplan Porta nord avvenuta il 18 febbraio scorso. In sostanza, si prevede la riqualificazione di tutta quella fetta di territorio compresa tra la strada parco, Le Naiadi, la pineta di Santa Filomena, la ferrovia, e il confine con Montesilvano.
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