Nuovo pronto soccorso tra un mese

Mancano arredi e attrezzature mediche, lavori in dirittura d’arrivo
PESCARA. Mancano ancora le apparecchiature mediche di ultima generazione, ma «sono già arrivati gli arredi» per il nuovo pronto soccorso tra via Fonte Romana e via Monte Faito: dovranno solo essere sistemate negli oltre 2mila metri quadrati di spazi dedicati al presidio sanitario che sostituirà l’attuale e che «sarà pronto per fine aprile». È l’annuncio del primario del pronto soccorso, Alberto Albani e referente regionale per le Emergenze- Urgenze legate anche al Covid.
Una lunga odissea quella del nuovo pronto soccorso, che, dopo decenni, vedrà la luce nell’anno buio della pandemia da coronavirus. Nel momento in cui, a causa dei sovraffollamenti da contagio, l’ospedale ha bisogno di più spazi di accoglienza.
Ci sarà anche una sala di emergenza riservata ai bambini e stanze di isolamento per pazienti Covid nella nascente struttura sanitaria destinata ad alleggerire un carico di oltre centomila accessi l’anno.
Lo spera, Albani, che da quasi sei anni, con il cantiere andato avanti tra tanti stop and go, ritardi burocratici, compresi gli intoppi tecnici legati agli adeguamenti strutturali anti Covid, sta lavorando al raggiungimento dell'obiettivo che consentirebbe di supportare un sovraccarico di pazienti che nei periodi peggiori ha toccato quota 400 ingressi al giorno.
Il nuovo pronto soccorso, che accoglie pazienti da tutta la regione, è atteso da almeno due decenni dalla popolazione. Costato circa 4 milioni di euro, la struttura sarà ampia più del doppio di quella attuale, da 900 a 2200 metri quadrati e conterà inizialmente 22 medici e 40 infermieri. (c.co.)

