Nuovo sistema di accoglienza affidato a 4 imprese

1 Aprile 2017

MONTESILVANO. Sarà un'associazione temporanea di imprese, composta da Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e cooperativa sociale Ausiliatrice, a occuparsi in futuro dell'accoglienza degli immigrati...

MONTESILVANO. Sarà un'associazione temporanea di imprese, composta da Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e cooperativa sociale Ausiliatrice, a occuparsi in futuro dell'accoglienza degli immigrati in città. Dopo la pubblicazione di un bando, è stata individuata la realtà del Terzo settore che, con il Comune, presenterà il progetto per attivare il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).

Si tratta di una diversa modalità di accoglienza dei profughi, che prevede il superamento degli attuali centri di accoglienza straordinaria, in città attivi negli ex hotel Ariminum e Excelsior, e che ridurrà il numero dei migranti a Montesilvano, portandolo a un massimo di 161, escludendo le zone turistiche. «Nei giorni scorsi», dice il sindaco, Francesco Maragno, «la commissione giudicatrice, in tre sedute pubbliche, ha valutato le manifestazioni di interesse pervenute dopo la pubbblicazione dell’avviso comunale, individuando i soggetti del Terzo settore che gestiranno, con l'Azienda Sociale e il Comune, i servizi necessari a tale sistema di accoglienza». In particolare la sinergia tra ente strumentale, Comune e Ati si occuperà dell'assistenza, della tutela psico - socio - sanitaria, dell'orientamento, delle attività volte all'integrazione sul piano sociale, lavorativo e abitativo e delle attività di orientamento e accompagnamento legale e di mediazione interculturale. Il sindaco garantisce che, con questo sistema, sarà ridotto il numero di immigrati accolti in città, verrà tutelato il settore turistico e assicurata una maggiore sicurezza data dal fatto che l'accoglienza sarà distribuita sulla città,e quindi senza nessuna concentrazione in un unico posto. (a.l.)

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