“Occhi che cantano” per le bimbe malate

Diventa un disco la canzone da cui prende spunto il progetto solidale nella lotta alla sindrome di Rett
MONTESILVANO. È partito un anno fa e ha mosso i primi passi proprio a Montesilvano, “Occhi che cantano”. Parliamo qui dell’idea solidale che prende il nome da una canzone scritta dal musicista montesilvanese Simone Pavone e dal relativo videoclip, presentato nel gennaio dello scorso anno in municipio.
Nei giorni scorsi si è aggiunto un altro tassello al progetto, nato per aiutare le bambine colpite dalla sindrome di Rett, patologia progressiva dello sviluppo neurologico di origine genetica. Detta anche «sindrome delle bambine dagli occhi belli» perché, in fase avanzata, chi ne è affetto, tende a comunicare solo con gli occhi. Sindrome che colpisce quasi esclusivamente le bambine durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente normalità. È stato pubblicato un album, il cui ricavato sarà devoluto all’Airett (associazione italiana sindrome di Rett). Il disco “Occhi che cantano” è stato prodotto da Pavone, musicista e direttore del centro studi musicali L’Assolo, che, per l’occasione, ha riunito dieci artisti provenienti da tutto lo Stivale e dall’estero. «Con il videoclip abbiamo voluto sensibilizzare su questa patologia. Con l’album vogliamo, ora, dare un aiuto concreto» dice Pavone. «Il disco, pubblicato da L’Assolo, è musicalmente molto ricco. Io e i miei collaboratori abbiamo cercato artisti validi, tutti attenti al sociale, di provenienze e stili diversi l’uno dall’altro. È un prodotto interessante, perché i brani sono ben contaminati. Diciamo che è il classico esperimento ben riuscito di album crossover».
Il disco è in vendita in tutti gli store digitali, PlayStore di Google, iTunes, a un prezzo di 7 euro e 99 centesimi.
Questi gli artisti coinvolti nel progetto: Fabrizio Fasciani, Lara Ferrari, Red Sprecacenere, Angela Marchetti, Diego Javier, Carlo Splendiani, Annalu, Portobello Road, Piero Delle Monache, dj Deliuan, Demetra Emanuele. «Lo slogan dell’album potrebbe essere: “Non sono le cose a essere grandi, ma è l’amore che ci metti che le rende importanti”. Parole estratte dal brano “Normale”» chiosa Pavone. «E gli artisti presenti all’interno di questo album, di amore ne hanno messo davvero tanto».
Rosa Anna Buonomo
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