Occupa un magazzino e ruba corrente, arrestato

Finisce sotto accusa un senzatetto 50enne per il furto di energia elettrica al campo Scoperto dai carabinieri dopo le segnalazioni dei cittadini: trovato l’allaccio abusivo
CEPAGATTI. Aveva occupato abusivamente uno dei container, presente nell’area parcheggio vicino al campo sportivo di Cepagatti, sino a non molto tempo fa utilizzato come rimessa di attrezzi da parte delle società calcistiche. Per avere la luce e tutto il resto, aveva pensato bene di collegare un cavo elettrico alla rete di illuminazione pubblica. La storia è andata avanti per un po’ di tempo fino a quando qualcuno, accortosi di quello che stava succedendo, ha deciso di avvisare i carabinieri. Ieri mattina, i militari dell’Arma della stazione di Cepagatti insieme ai colleghi della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Giovanni Rolando, si sono presentati sul posto e per un 50enne, originario della provincia di Ascoli Piceno, senza fissa dimora, è scattato l’arresto con le accuse di furto di energia elettrica, occupazione abusiva e danneggiamento. In attesa della direttissima, in programma questa mattina, l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari, a casa di una parente.
Aveva trasformato il container, ormai dismesso, in un giaciglio. Era diventato in piccolo alloggio in cui stare al caldo e dotato di ogni comfort, energia elettrica in primis. A parte il caso specifico, con l’aumento del prezzo di luce e gas i furti di energia stanno aumentando ovunque.
Qualche mese fa, sempre i carabinieri avevano scoperto che due cittadini di Spoltore, un 63enne e un 56enne, utilizzavano a scrocco il gas, addirittura da 10 anni. Per non pagare, manomettevano il contatore posto all’esterno delle loro abitazioni. Per tanto tempo era andato loro tutto liscio. Poi, come accaduto anche ieri, probabilmente a seguito di qualche segnalazione, i militari dell’Arma avevano deciso approfondire la questione. E nel corso di un sopralluogo, era venuto fuori che i due da più di 10 anni rubavano il gas della società Enel energia rete gas con un danno notevole. Per i due furbetti, immediata era scattata la denuncia alla procura.
Un caso identico era stato accertato dai carabinieri, sempre a Spoltore, solo qualche settimana prima. A finire nei guai, un 44enne di origine pugliese. Anche lui manometteva regolarmente il contatore dell'energia elettrica.
A Loreto, denunciato invece un 69enne. L'uomo aveva trovato il modo di collegarsi alla linea elettrica esterna attraversa un cavo trifase.

