Odio razziale, Forconi assolto

L’esponente politico fu denunciato durante un presidio alla Pineta
MONTESILVANO. Assolto perché il fatto non sussiste. Così il giudice del tribunale di Pescara nei confronti di Marco Forconi, che il 2 luglio del 2017 organizzò un presidio della legalità alla Pineta di Montesilvano. Durante la manifestazione, però, Forconi si spinse oltre la zona autorizzata, andando a “inseguire” letteralmente gli spacciatori che si erano spostati sulla spiaggia. Due mesi dopo arrivò l’avviso di garanzia con l’accusa di istigazione all’odio razziale, violenza privata, manifestazione non autorizzata. L’altro ieri l’assoluzione. «Si tratta della decima assoluzione», ha dichiarato ieri Forconi. «Intendo ringraziare il mio avvocato, grazie al quale ho finora vinto tutte le battaglie processuali legate a vicende politiche, il coordinamento di Fratelli d'Italia e i cittadini che erano presenti quel giorno e hanno sostenuto la mia innocenza. Una vittoria importante perché mi consente di continuare politicamente la mia battaglia per la legalità, con l'auspicio di poterlo fare anche all'interno delle istituzioni». Forconi si candiderà a maggio per il consiglio comunale.

