Offese sui social Spoltore accusato di diffamazione

10 Marzo 2019

PENNE. Finirà sui banchi del tribunale di Pescara la “guerra fredda” tra il presidente dell’associazione “Salviamo l’ospedale di Penne”, dottor Nicola Spoltore, e il segretario regionale del...

PENNE. Finirà sui banchi del tribunale di Pescara la “guerra fredda” tra il presidente dell’associazione “Salviamo l’ospedale di Penne”, dottor Nicola Spoltore, e il segretario regionale del sindacato Fials, Gabriele Pasqualone.
Spoltore, che da due anni a questa parte protesta apertamente contro la Asl di Pescara e la politica regionale per la gestione della sanità locale e in particolare dell’ospedale San Massimo di Penne, è accusato di diffamazione sui social dopo essere stato querelato proprio da Pasqualone.
L’ex assessore del Comune di Penne, che ultimamente si è candidato alle regionali nella lista “Avanti Abruzzo” a sostegno di Legnini presidente, ha sporto denuncia nei confronti di Spoltore a seguito di un post su Facebook pubblicato dal presidente dell’associazione “Salviamo l’ospedale di Penne”. Con toni piuttosto coloriti, Spoltore, tramite sfogo social pubblicato sulla pagina dell’associazione che conta circa 5 mila seguaci, definì l’atteggiamento del sindacalista Pasqualone compiacente a «direttori e caporali di giornata» rispetto alla rimodulazione in atto sull’ospedale San Massimo di Penne.
Pasqualone, difeso dall’avvocato Marino Marini, si è costituito parte civile. Spoltore è difeso dall’avvocato Natalia Morricone. L’udienza dibattimentale è fissata per il prossimo 14 giugno, alle ore 9, davanti al giudice Roberta Teresa De Lutiis. (f.b.)