Offese sui social Spoltore accusato di diffamazione
PENNE. Finirà sui banchi del tribunale di Pescara la “guerra fredda” tra il presidente dell’associazione “Salviamo l’ospedale di Penne”, dottor Nicola Spoltore, e il segretario regionale del...
PENNE. Finirà sui banchi del tribunale di Pescara la “guerra fredda” tra il presidente dell’associazione “Salviamo l’ospedale di Penne”, dottor Nicola Spoltore, e il segretario regionale del sindacato Fials, Gabriele Pasqualone.
Spoltore, che da due anni a questa parte protesta apertamente contro la Asl di Pescara e la politica regionale per la gestione della sanità locale e in particolare dell’ospedale San Massimo di Penne, è accusato di diffamazione sui social dopo essere stato querelato proprio da Pasqualone.
L’ex assessore del Comune di Penne, che ultimamente si è candidato alle regionali nella lista “Avanti Abruzzo” a sostegno di Legnini presidente, ha sporto denuncia nei confronti di Spoltore a seguito di un post su Facebook pubblicato dal presidente dell’associazione “Salviamo l’ospedale di Penne”. Con toni piuttosto coloriti, Spoltore, tramite sfogo social pubblicato sulla pagina dell’associazione che conta circa 5 mila seguaci, definì l’atteggiamento del sindacalista Pasqualone compiacente a «direttori e caporali di giornata» rispetto alla rimodulazione in atto sull’ospedale San Massimo di Penne.
Pasqualone, difeso dall’avvocato Marino Marini, si è costituito parte civile. Spoltore è difeso dall’avvocato Natalia Morricone. L’udienza dibattimentale è fissata per il prossimo 14 giugno, alle ore 9, davanti al giudice Roberta Teresa De Lutiis. (f.b.)

