Oggi apre la mostra del maestro Baldacci

27 Gennaio 2019

PESCARA. Oggi, alle 18, nella sala D’Annunzio dell’Aurum, in via Largo Gardone, a cura di Alberto e Igor Baldacci, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura, sarà inaugurata la mostra...

PESCARA. Oggi, alle 18, nella sala D’Annunzio dell’Aurum, in via Largo Gardone, a cura di Alberto e Igor Baldacci, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura, sarà inaugurata la mostra antologica del maestro Luigi Baldacci, da poco scomparso all’età di 81 anni.
L’occasione è significativa per celebrare il 50° anniversario della realizzazione dell’opera pittorica “La Storia di Pescara”, collocata nella sala consiliare del Comune, opera che l’artista ha realizzato in tre anni di lavoro, dal 1968 al 1971, per raccontare tremila anni di storia della città, ritenuta in quegli anni una città moderna, su otto tele con la tecnica della pittura a olio nello stile figurativo surreale che lo accosta al movimento d’avanguardia del ’900.
In esposizione sarà presentata anche l’opera “L’ho visto 30 anni prima” sugli avvenimenti delle Torri Gemelle dell’11 settembre a New York. Coordinati da Licio Di Biase, responsabile dell’Aurum, parleranno dell’arte di Luigi Baldacci Franca Minnucci, scrittrice e attrice, Daniela Quieti scrittrice e giornalista, Camillo Chiarieri scrittore e Alberto Baldacci architetto.
Baldacci, artista autodidatta, si è caratterizzato spingendosi nel campo della metafisica fino ad arrivare a cogliere le realtà trascendenti, a scoprire naturali capacità extrasensoriali che gli hanno permesso di vedere “cose lontane” e di sintonizzarsi in una dimensione senza tempo.
Per questo ha chiamato la sua arte Espart (ossia Percezione arte extrasensoriale). La mostra rimarrà aperta fino al 10 febbraio.
La mattina del 2 febbraio, alle 10, a cura della presidenza del consiglio comunale, è prevista una visita con incontro nella sala consiliare del Comune di Pescara per illustrare la grande opera di Baldacci con la proiezione di un filmato curato dall’architetto Alberto Baldacci.