Oggi e domani sfida in 31 Comuni Sono in corsa 65 aspiranti sindaci

Al voto in 152.590, Teramo e Silvi i centri più grandi. I candidati consiglieri sono in totale 1.264
Sono 152.590 (rilevazione al 31 dicembre 2022 del ministero dell’Interno: ci sono anche i 18enni che festeggiano oggi il compleanno) gli elettori che andranno alle urne oggi (dalle 7 alle 23) e domani (dalle 7 alle 15) in occasione del voto amministrativo per l’elezione diretta dei sindaci e il rinnovo del consiglio comunale di 31 centri abruzzesi tra città e paesi. Sono ricompresi nell’elenco un capoluogo di provincia (Teramo); un altro comune con più di 15mila abitanti (Silvi); 29 comuni con meno di 15mila abitanti (San Benedetto dei Marsi, Scanno, Massa d’Albe, Oricola, Castellafiume, Bugnara, Lucoli e Barete, in provincia dell’Aquila; Torino di Sangro, Frisa, Villa Santa Maria, Pizzoferrato e Castelguidone, in provincia di Chieti; Cepagatti, Pianella, Loreto Aprutino, Bussi sul Tirino, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Nocciano, Roccamorice, Turrivalignani e Pietranico, in provincia di Pescara; Alba Adriatica, Atri, Notaresco, Nereto, Civitella del Tronto, Controguerra e Castilenti, in provincia di Teramo).
l’esercito dei candidati
In corsa ci sono 65 candidati sindaci e 1.264 aspiranti consiglieri comunali. Tutte le attenzioni sono puntate sui due comuni più grandi: Teramo e Silvi. In questi due comuni, se nessuno dei candidati a sindaco otterrà almeno il 50 per cento dei voti, più uno, si andrà al ballottaggio. L’eventuale secondo turno si svolgerà due settimane dopo, il 28 e 29 maggio, con gli stessi orari per il voto. Negli altri 29 centri con meno di 15mila abitanti, invece, i nuovi sindaci e i consiglieri saranno eletti con un turno secco.
la mappa del voto
Le province col maggior numero di comuni al voto sono quelle di Teramo e Pescara, entrambe con nove centri interessati, seguite dall’Aquila (8) e da Chieti (5). A Teramo i candidati a sindaco sono tre: Gianguido D’Alberto (uscente) che guida una coalizione di centrosinistra e può contare sull’appoggio di Pd e M5S oltre a 5 liste civiche. Il centrodestra schiera Carlo Antonetti, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia-Noi Moderati e due civiche. Maria Cristina Marroni, esponente di Italia Viva, è invece appoggiata da tre liste civiche. A Silvi il primo cittadino uscente Andrea Scordella guida una coalizione con 5 liste (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati più una civica). Lo sfidano Giuseppe Gentile, centrosinistra, con 4 liste (Pd, 5 Stelle e 2 civiche), e Massimo Blasiotti, ex M5S, con 2 civiche.
bugnara e castelguidone
In due comuni non si vota per la naturale scadenza di mandato. A Bugnara, in Valle Peligna, si torna alle urne dopo la scomparsa, nel dicembre scorso, del sindaco Giuseppe Lo Stracco, 63 anni. Il confronto sarà tra Domenico Taglieri, vicesindaco uscente, con “Patto per Bugnara”, e Alessandro Manzoli, già consigliere di opposizione, con la lista “Cittadinanza attiva”. A Castelguidone – il più piccolo comune al voto, con appena 492 elettori, a fronte di 304 residenti – si vota dopo il commissariamento prefettizio in quanto, le amministrative dell’estate 2022 si erano concluse con un nulla di fatto per mancato raggiungimento del quorum a fronte della presentazione di una sola lista. Saranno in campo l’ex sindaco di Bucchianico Mario Antonio Di Paolo (Insieme per Castelguidone), Giovanni Notarangelo (L’alternativa) e Lorenzo Di Luzio (L’Altra Italia).
quote rosa
A fronte di 65 candidati alla carica di sindaco, le donne solo appena sette. La veterana del piccolo drappello tenterà di conquistare il Comune di Pizzoferrato, alla testa della lista “Uniti per crescere”. Si tratta di Eva D'Andreamatteo di 87 anni. Saranno della partita altre 4 liste.
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