Oggi i balneatori in Comune «Per il cantiere tempi raddoppiati»

22 Febbraio 2019

PESCARA. Oggi alle 10 i balneatori saranno in Comune. Una delegazione di operatori parteciperà ai lavori della commissione Turismo e lavori pubblici convocata per fare richieste precise alla giunta,...

PESCARA. Oggi alle 10 i balneatori saranno in Comune. Una delegazione di operatori parteciperà ai lavori della commissione Turismo e lavori pubblici convocata per fare richieste precise alla giunta, secondo quanto annunciato dal capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli. E cioè: chiudere i «cantieri-lumaca» sul litorale sud che devono «essere smantellati prima di Pasqua», data fissata dai balneatori in vista della riapertura degli stabilimenti e «stop al secondo lotto dei lavori, che non terminerebbero mai prima dell’estate». Oltre alla richiesta di «riapertura dei parcheggi di via Barbella e di tutta l’area circostante per garantire agli operatori balneari un inizio d’estate finalmente sereno dopo i mille disagi sofferti nella stagione 2018». Antonelli dice la sua, sulla riunione odierna. «Che ci troviamo di fronte ad un cantiere-lumaca è un fatto acclarato e innegabile», spiega. «Ancora oggi è in corso il primo lotto di opere che doveva essere terminato prima della scorsa estate. Invece la giunta Alessandrini, infischiandosene delle proteste di utenti della spiaggia e balneatori, ha liberato solo a fine giugno le aree di transito e sosta per poi ricominciare a settembre, ma siamo ancora ai lavori in corso». Quindi, «al di là delle blande rassicurazioni dell’assessore Blasioli, i lavori del successivo lotto di Porta Nuova non finiranno prima dell’estate con disagi facilmente immaginabili per l’intero litorale sud. Tanto che la notizia del secondo cantiere ha messo in subbuglio gli operatori balneari pronti alle barricate piuttosto che sopportare un’altra estate di problemi» se, «come tutto lascia presupporre, la riviera sarà presa d’assalto con temperature miti e bel tempo». L’appuntamento di stamani servirà, secondo il capogruppo di Fi, a «fare il punto su un cantiere infinito sul quale, da questo momento, dovremmo applicare la massima sorveglianza per tutelare i diritti di chi lavora sul mare e degli utenti».
All’incontro sarà presente anche Andrea Lancia, titolare del lido Mila, che si trova nella zona interessata a tutti gli interventi (giardino, parcheggi, pista ciclabile, marciapiedi, camminamenti). Ha già fatto notare al Comune le tappe del calvario vissuto: «Il primo lotto doveva durare 180 giorni», ma tra ritardi e rinvii, «siamo arrivati a 360». (c.co.)