Oggi i funerali del maresciallo colto da malore

30 Ottobre 2019

MOSCUFO. È stato un malore a stroncare Alberto Paolini, il maresciallo in pensione dei carabinieri di 65 anni che lunedì pomeriggio è morto improvvisamente mentre lavorava nel suo podere di contrada...

MOSCUFO. È stato un malore a stroncare Alberto Paolini, il maresciallo in pensione dei carabinieri di 65 anni che lunedì pomeriggio è morto improvvisamente mentre lavorava nel suo podere di contrada Casale, a Moscufo, rimanendo incastrato sotto al suo trattore.
Per questo inizialmente i familiari che hanno dato l’allarme e i primi soccorritori hanno pensato a un incidente agricolo. Invece a determinare il ribaltamento del trattore è stato il suo mancato controllo, derivante dal malore che ha stroncato sul colpo il maresciallo. Amato e stimato da tutti i moscufesi, Alberto Paolini lascia un vuoto tra i suoi paesani. Dopo aver lavorato tanti anni in Umbria, il maresciallo era tornato nel paese delle sue origini e trascorreva molto tempo nella sua campagna. L’uomo lascia la moglie Rosanna, le figlie Eleonora e Martina, i generi Enrico Di Pasquale e Corrado D’Archivio, quest’ultimo molto conosciuto in paese per essere il titolare del bar Garden, nel centro di Moscufo. Grande anche il dolore del sindaco Claudio De Collibus, che conosceva molto bene l’ex maresciallo. I funerali di Paolini si terranno oggi, alle ore 14.30, nella chiesa di San Cristoforo a Moscufo.