Oggi l’addio al 48enne Rovinelli fondatore e batterista dei Kom

6 Ottobre 2022

PESCARA. Come ai vecchi tempi, oggi pomeriggio tornerà a suonare la batteria con il suo gruppo, i Kom Vasco Tribute Band, che ha contribuito a fondare e a far crescere, David Rovinelli, scomparso...

PESCARA. Come ai vecchi tempi, oggi pomeriggio tornerà a suonare la batteria con il suo gruppo, i Kom Vasco Tribute Band, che ha contribuito a fondare e a far crescere, David Rovinelli, scomparso improvvisamente sabato scorso. Aveva 48 anni. Dopo la camera ardente all’ospedale di Pescara, oggi alle 16, nella chiesa di San Pancrazio a Manoppello Scalo, dove viveva con la moglie Carmela e i figli Ilaria e Ivan, si svolgeranno i funerali. Al termine, i suoi amici dei Kom, davanti alla chiesa, riproporranno un brano registrato durante una serata al teatro D’Annunzio con David che suonava la batteria, e loro l’accompagneranno. Dopo la funzione religiosa, ci saranno altri momenti musicali seguiti dal lancio dei palloncini.
Ma Rovinelli non era soltanto un apprezzato musicista. La sua professione era quella di infermiere. Si occupava dell’assistenza domiciliare dei pazienti. Un'attività che gli richiedeva tempo. Per questo nel 2019 aveva deciso con molta sofferenza di lasciare la band. «Ma era comunque sempre con noi, ci seguiva», sottolinea il cantante Mirco Salerni. «Era una persona straordinaria, un batterista fantastico. Con lui non ci sono mai pesate le fatiche di questo lavoro, trovava sempre il modo per strapparti una risata». «Insieme a David», aggiunge Emiliano Sabatini, «abbiamo condiviso tutto. Stavamo insieme cinque giorni a settimana per 12 ore al giorno. Abbiamo condiviso la quotidianità oltre che la musica. Era una persona gioviale, sempre pronto a darti una mano. E poi era attaccatissimo ai familiari. Cercava di coinvolgerli in tutto quello che faceva. C’era, ad esempio, il papà Roberto che veniva ad aiutarci a montare e smontare le attrezzature. Poi nel 2019 ha deciso di lasciare il gruppo per seguire al meglio i suoi pazienti. L’ultimo concerto insieme è stato quasi straziante. Ma ci sentivamo regolarmente per qualsiasi cosa. La voglia di suonare non l'ha mai abbandonato. E ci invitava anche a casa sua, sempre piena di amici. Suoneremo per lui. Questo è anche il desiderio della moglie Carmela. Suoneremo sulle tracce della sua batteria». Negli ultimi giorni, il gruppo ha annullato alcuni eventi in programma. «Abbiamo deciso», spiega la band, «di vivere questo grave momento di lutto nel silenzio, avevamo promesso di onorare il nostro caro Davide con tutto l’impegno possibile mettendoci a disposizione della famiglia e accompagnare la sua anima con la stessa energia che lui riusciva sempre a regalare a noi».