Oggi l’addio di Cappelle a Pietro

12 Dicembre 2018

Alle 15 i funerali dello studente di ingegneria, proclamato il lutto cittadino

CAPPELLE SUL TAVO. È il giorno dell’addio per Pietro Rapini, il 23enne di Cappelle sul Tavo morto all’improvviso domenica mattina a Milano, dove il giovane ingegnere aerospaziale si stava specializzando al Politecnico in strutture aeronautiche. Ha avuto un malore improvviso mentre era sul Vespone e per lui non c’è stato più niente da fare. Si è spento poco dopo l’arrivo dei soccorritori. Dissezione dell’aorta, ha stabilito l’autopsia eseguita lunedì pomeriggio, dopodiché la salma è stata restituita alla famiglia, per i funerali che si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa della Beata Vergine Maria Lauretana, a Cappelle. Fino ad allora i parenti, gli amici e i conoscenti potranno salutare Pietro per l’ultima volta nella casa di famiglia, in via Staffieri, dove la salma è rientrata ieri sera.
E per i funerali di questo «studente modello di ingegneria aerospaziale, orgoglio della comunità di Cappelle» il sindaco Maria Felicia Maiorano Picone ha proclamato il lutto cittadino per cui lungo il percorso del corteo funebre saranno vietate le attività lavorative e commerciali e le attività ludiche e ricreative.
«Una giovane promessa» dice di lui il primo cittadino che parla del dolore di tutta la comunità, già colpita dalla morte di altri giovanissimi compaesani. Pietro, che aveva frequentato il D’Ascanio a Montesilvano, era un ragazzo speciale, pieno di vita e di interessi, che non si dedicava solo allo studio (doveva presentare in questi giorni il progetto di un drone realizzato dal suo team) ma anche alla musica e, in passato, alla pallanuoto. E aveva un cuore grande. Andandosene ha lasciato i genitori Mirella e Silvia, e la sorella Caterina.