Oggi l’autopsia. E a Spoltore è polemica: feste da fermare
PESCARA. Oggi a mezzogiorno il medico legale Cristian D’Ovidio eseguirà l’autopsia disposta dal pm Luca Sciarretta per chiarire le cause della morte del corridore 21enne Simone Roganti. Nell’attesa,...
PESCARA. Oggi a mezzogiorno il medico legale Cristian D’Ovidio eseguirà l’autopsia disposta dal pm Luca Sciarretta per chiarire le cause della morte del corridore 21enne Simone Roganti. Nell’attesa, la famiglia si è chiusa nel proprio dolore, mentre da tutta Italia sono arrivati messaggi di vicinanza. «È troppo difficile da accettare», dice il referente di Rcs Abruzzo Maurizio Formichetti, testimone del cordoglio che questa tragedia ha suscitato nel mondo dello sport e del ciclismo. «Proprio questa mattina» (ieri ndr) mi hanno inviato la foto del minuto di raccoglimento osservato a Carnago prima della “Classica” dell’Under 23. Di lacrime, mi hanno riferito, ne sono scese tante anche lì». A Spoltore, dove il sindaco Chiara Trulli ha disposto il lutto cittadino per il giorno dei funerali da fissare dopo l’autopsia di stamani, l’intera comunità si è stretta ai genitori Alessandra e Fabiano, alla sorella Lucrezia e al resto della famiglia, da sempre nel mondo del ciclismo: il papà Fabiano corridore dilettante e poi ds della società sportiva Nuova Spiga Aurea in cui Simone aveva iniziato la carrierao, lo zio Federico che collabora con Rcs e Federciclismo e il nonno Panfilo direttore accompagnatore dell’Aran Cucine.
Una vicinanza che ha invece scatenato la polemica per i festeggiamenti di sabato, in onore della Madonna del Popolo. A stigmatizzarlo è il presidente del Consiglio comunale di Spoltore Lucio Matricciani che in una lettera a Spoltore Notizie ha chiesto pubblicamente al comitato feste di sospendere i riti civili, per proseguire solo con quelli religiosi, in segno di rispetto «per la tragica scomparsa dell’amato ciclista spoltorese Simone Roganti». (s.d.l.)

