Oggi l’ultimo saluto al chitarrista Paolo Giordano

17 Gennaio 2022

PESCARA. A quasi venti giorni dalla scomparsa, si terranno oggi alle 15, nella chiesa di Sant'Antonio, i funerali del chitarrista pescarese Paolo Giordano, morto a 59 anni il 29 dicembre scorso. Era...

PESCARA. A quasi venti giorni dalla scomparsa, si terranno oggi alle 15, nella chiesa di Sant'Antonio, i funerali del chitarrista pescarese Paolo Giordano, morto a 59 anni il 29 dicembre scorso.
Era ricoverato al Covid hospital, le sue condizioni di salute aggravate da una patologia contro cui lottava da tempo. Gli diranno addio la moglie Elisabetta, ematologa all'ospedale, le figlie Ludovica ed Elena, il fratello Piero, medico a Bologna, col quale a 13 anni iniziò a strimpellare la chitarra di cui poi Paolo è diventato grande interprete. Lo saluteranno i tantissimi amici, che con lui hanno calcato scene e condiviso progetti, e che ora hanno in animo di creare un evento, nei prossimi mesi,«affinché la città non dimentichi un artista di talento e un uomo generoso e creativo», afferma il cugino Roberto Di Lodovico col quale ha organizzato fino al 2008 l’Acoustic Music festival. Giordano, insegnante di musica in una scuola privata, è stato maestro nel finger style, primo in Italia a sperimentare il tapping e altre avanzate tecniche di percussione che lo hanno portato a diventare uno dei musicisti favoriti di Lucio Dalla che lo volle nel tour “Cambio” del 1992 e che lo definì «uno dei migliori chitarristi europei», e di Biagio Antonacci. Tra febbraio e marzo del 2020, quando la pandemia cominciava a far paura, aveva perso due fratelli, Luigi e Virginia. Anni fa, a causa di un incidente stradale, se ne era andata la madre, Antonietta Giuliani e prima ancora il papà Leonida, con i quali viveva nell’abitazione di via Milite Ignoto.
Le formalità legate all'emergenza sanitaria e alla guarigione da virus di alcuni familiari, hanno ritardato la cerimonia funebre che si svolgerà oggi pomeriggio nella chiesa di viale Sabucchi che Giordano frequentava con assiduità dopo un cammino di fede avviato negli anni ’90. La salma riposerà nel cimitero dei Colli.