Oggi la verità sulla morte di Oscar

2 Marzo 2016

In tarda mattinata l’autopsia per capire che cosa ha determinato la fine improvvisa del bimbo di quattro mesi e mezzo

MONTESILVANO. Si conoscerà oggi la causa che ha ucciso il piccolo Oscar Luìs Buonanno. Il sostituto procuratore Silvia Santoro che sull’ improvvisa morte in culla del bimbetto di quattro mesi e mezzo ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo, ha disposto l’autopsia per questa mattina a mezzogiorno, affidando l’incarico al dottor Ildo Polidoro. Un esame importante e decisivo per consentire anche ai giovani genitori Davide Buonanno e Ingrid Pollutri rispettivamente di 22 e 24 anni di sapere almeno che cosa si è portato via quel bimbo paffutello venuto al mondo solo lo scorso 18 ottobre.

Dalla prima ispezione del medico legale subito dopo la constatazione del decesso nella casa popolare di via Rimini da parte dei sanitari del 118 e dei carabinieri di Montesilvano, non sono emersi segni esterni che possano far ipotizzare già eventuali cause. Dunque, compito del medico che eseguirà la delicata autopsia questa mattina, è proprio quello di verificare ed escludere le varie ipotesi fatte finora, individuando che cos’è che ha fatto spegnere nella sua culla il piccolo Oscar. Subito dopo la tragedia si era parlato di un soffocamento a causa di un possibile rigurgito, e poi della sindrome della morte in culla. Ma sarà solo il dottor Polidoro, al termine dell’esame di questa mattina, a dare una risposta a genitori e investigatori. Solo dopo, presumibilmente tra domani pomeriggio e venerdì mattina, si potranno celebrare i funerali di Oscar, previsti nella chiesa di San Raffaele, in via Chiarini, a Montesilvano, a poche decine di metri dalla casa popolare dove si è consumata la tragedia nella notte tra domenica e lunedì.

Una tragedia esplosa in tutta la sua gravità solo intorno alle dieci di lunedì mattina, quando la mamma del piccolo, andandolo a cambiare, si è resa conto che il bimbo, pur essendo ancora caldo, non si muoveva e non si svegliava. A quel punto, dopo aver tentato di sentirne il respiro si è allarmata chiedendo l’intervento del 118 e segnalando le difficoltà respiratorie del lattante. Invece al loro arrivo i sanitari hanno constatato subito che il bambino non solo era morto, ma già da alcune ore, tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri, del magistrato e del medico legale.

Una tragedia immensa per una famiglia che seppure già provata da una serie di problemi (entrambi i genitori non lavorano e sono ospiti della nonna di lui in via Rimini) adorava Oscar e il suo fratellino più grande di circa un anno. Domani, quasi certamente, il funerale. Paga il Comune, mentre l’Ater si sta occupando di bonificare e ripulire l’alloggio trovat o in condizioni igienico-saniyarie pessime.

(s.d.l.)

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