Oggi Popoli ricorda due sacerdoti storici

Cerimonie per tutta la giornata per commemorare don Panfilo e don Ugo, sarà inaugurata una statua
POPOLI. «Un abbraccio, un ricordo, vagabondi». Tre parole per ricordare don Panfilo Vecchiarelli, pilastro della comunità religiosa e civile popolese. Oggi sarà una giornata speciale dedicata alla memoria dei due sacerdoti don Panfilo e don Ugo con una conclusione musicale grazie alla kermesse canora del «Popoli sound», che festeggia 40 anni di vita.
Ad organizzare il tutto, l'associazione Popolandia che, da diversi anni, è in sinergia con il Popoli sound. Inoltre, per non tralasciare i bimbi da sempre protagonisti della Notte Bianca e che quest'anno non potrà esserci per le limitazioni Covid, saranno allestiti quattro gonfiabili su via Fracasso proprio per l'animazione dei più piccini.
Si parte quindi oggi dal mattino, alle 10,30, con la cerimonia di intitolazione della piazza della chiesa Madonna delle Grazie a don Ugo di Donato, parroco storico popolese originario di Rivisondoli e scomparso nel 2010 all'età di 89 anni. Il corteo scandito dalla musica del complesso bandistico «Città di Introdacqua», accompagnerà i cittadini partecipanti alla villa nuova comunale dove verrà svelata l'installazione della statua in bronzo di don Panfilo Vecchiarelli a grandezza naturale, realizzata dalla ditta Marinelli di Agnone.
Ad aprire il momento di commemorazione, il saluto del sindaco Concezio Galli che con il suo discorso onorerà Panfilo Vecchiarelli.
«Appassionato di montagna, don Panfilo viveva intensamente nella vita delle persone e questa era la sua più grande forza», afferma il presidente di Popolandia Maurizio Costantini, «grandi o piccini eravamo tutti vagabondi, i suoi vagabondi».
La statua sarà allestita presso la villa comunale e visibile dai vari punti della città. «È la zona in cui il nostro don Panfilo ha vissuto e operato», aggiunge Costantini, «creando e alimentando diverse strutture e spazi adibiti ai giovani: la palestra, l'oratorio, il campetto da calcio. Inoltre, il coro dei ragazzi del Centro arcobaleno creato proprio da don Panfilo, allieterà con canti e colori il momento a lui dedicato. Infine, «Mani in lana» si occuperà della realizzazione della base della statua di don Panfilo con uncinetti colorati e una dedica dei ragazzi del Centro Arcobaleno». Sarà presente anche un gazebo dell’associazione.
A corredo degli eventi commemorativi è stata allestita anche una mostra fotografica dedicata ai due sacerdoti in via Fracasso e visitabile dalle 18 alle 23 fino a lunedì. Oltre alle foto c'è un contributo audio con la voce di don Panfilo che racconta la sua vita. Il pomeriggio sarà caratterizzato dal mercatino «Nu sapemm fa’» su via Capponi e la sera, cena tradizionale grazie alla sagra del gambero e della trota in piazza della Libertà, a cura della pro Loco di Popoli.

