Oggi si spengono le luci Torna l’Ora della Terra

Iniziative del Wwf in molte località per sensibilizzare al rispetto del Pianeta La Regione intanto lavora al Piano per fronteggiare i cambiamenti climatici
PESCARA . Luci spente per un’ora, stasera, per festeggiare Earth Hour, l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione ambientalista a livello mondiale.
Come ogni anno, le luci di tanti luoghi simbolo del Pianeta si spegneranno oggi per lanciare un appello globale contro il cambiamento climatico e per la difesa del Pianeta. A presentare l’iniziativa sono stati il delegato del Wwf Abruzzo, Luciano Di Tizio, e il sottosegretario alla presidenza della Regione, Mario Mazzocca. Lanciata 11 anni fa a Sidney, l’Ora della Terra nell’edizione del 2017 ha visto l’adesione di oltre 7.000 città in quasi 190 Paesi del mondo con centinaia di milioni di persone coinvolte e 3 miliardi di azioni sui social network: una dimostrazione delle volontà globale di difendere il Pianeta al quale siamo tutti connessi.
«Anche quest’anno l’Abruzzo, regione verde d’Europa, sta rispondendo molto bene alla chiamata del Wwf per l’Ora della Terra. Le adesioni», ha detto Di Tizio, «sono tantissime e stanno continuando ad aumentare: in percentuale una città su sei aderirà spegnendo le luci, spesso anche organizzando eventi e comunque impegnandosi in favore della Terra. È un risultato di grandissimo rilievo che ci fa ben sperare». Oltre alle luci spente (dalle 20.30 alle 21.30), in Abruzzo sono previste diverse iniziative a Pescara, Chieti, Teramo e Lanciano. Nel capoluogo adriatico il Wwf, in collaborazione con la Lega Navale, il Comune, la Capitaneria di porto e il Liceo linguistico Marconi, ha promosos la pulizia dell’area del Parco naturalsitico della sabbia e delle dune”, l’area dove nidifica il fratino, nella zona della Madonnina.
L’iniziativa centrale si terrà a Chieti, dove insieme a BikeInsideTeam si terrà una ciclopasseggiata vintage, in abiti d’epoca, aperta a tutti, che partirà alle 19 da piazza Vico. Alle 20.30, dopo lo spegnimento delle luci di Piazza San Giustino, cena a lume di candela nel ristorante “Da Nino”. Sempre a Chieti ha aderito anche il Museo universitario che spegnerà le luci della sede in viale IV Novembre.
Tante altre iniziative sono in programma in una moltitudine di altre località abruzzesi. Biciclettata anche a Teramo, con partenza alle 19 da Largo Madonna delle Grazie, e a Lanciano, a partire dalle 20. Ad Anversa degli Abruzzi escursione al borgo di Castrovalva, con partenza alle 16.
Alla conferenza stampa, in rappresentanza della Regione Abruzzo, che oggi spegnerà le luci nelle proprie sedi istituzionali, il sottosegretario Mario Mazzocca. «Abbiamo aderito ben volentieri all’iniziativa del Wwf. Cittadini, istituzioni e imprese», ha detto, «spegnendo simbolicamente le luci per un’ora, testimonieranno la volontà di impegnarsi tutti insieme per cambiare in meglio il futuro. Un impegno che personalmente mi coinvolge al 100% e che da qualche anno coinvolge anche la Regione Abruzzo. Con l’aiuto di qualificati esperti e con un continuo confronto col territorio si sta definendo sin nei dettagli un Piano di adattamento ai cambiamenti climatici (Pacc) che nelle mie intenzioni dovrà diventare un punto fermo di riferimento per tutte le scelte politiche del governo regionale, oggi e in futuro. L’Abruzzo, non tutti lo sanno, a causa delle sue caratteristiche geografiche, è una delle regioni dell’intero territorio italiano con la più alta vulnerabilità ai cambiamenti climatici. Ben venga l’iniziativa del Wwf che ci richiama tutti, ciascuno per il proprio ruolo ma tutti col massimo impegno, ad affrontare insieme questa fondamentale sfida».
All’iniziativa deriscono tute le aree protette presenti in Abruzzo. Luci spente anche a Palazzo d’Avalos, a Vasto, al Castello aragonese di Ortona, dal Palazzo di Città di Pescara al borgo antico di Oricola, dal monumento all’Alpino di Ovindoli a piazza della Libertà di Giulianova, dalla Fontana luminosa di Avezzano alla Torre del Cerrano, dal Palazzo Ducale di Atri alle Cascate del Verde a Borrello.

