Oggi va in scena l’arrosticino day

Regione, in Commissione Agricoltura lo scontro finale per i marchi Dop e Igp
L’AQUILA. Qualcuno alla vigilia lo ha ribattezzato l’arrosticino day. Andrà in scena oggi, a partire dalle ore 10, quando in Regione all’Aquila si riunirà la Terza Commissione “Agricoltura, sviluppo economico e attività produttive”, presieduta dal meloniano Nicola Campitelli. Al secondo punto dell’ordine del giorno, infatti, sono previste le audizioni sulla risoluzione “Riconoscimento Dop arrosticino abruzzese”, presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia.
E saranno ascoltati Lorenzo Verrocchio, promotore dell’Associazione regionale Produttori Arrosticino d’Abruzzo ed i rappresentanti di Cia e Copagri Abruzzo e del Consorzio di Tutela Agnello del Centro Italia Igp. La guerra dei marchi vede contrapposte le associazioni: da una parte c’è Coldiretti che tifa per la Dop, e dall’altra tutto il resto dello schieramento di forze.
La differenza sostanziale è che nella Dop (Denominazione di origine protetta) il prodotto dev’essere rigorosamente allevato e macellato in Abruzzo mentre nell’Igp (Indicazione geografica protetta) la carne ovina può anche essere importata. Ma la Dop è di fatto irrealizzabile perché l’Abruzzo vanta attualmente non più di 140mila capi, contro i 3 milioni di ovini allevati dalla Sardegna che potrebbe soffiarci il piatto da sotto il naso.
L’unica soluzione praticabile è quella di coltivare la richiesta di Igp, che giace ormai da tre anni al Masaf, cioè al mistero dell’Agricoltura, inserendo una semplice aliquota di prodotto abruzzese al 100%, come ha salomonicamente proposto l’assessore regionale della Lega, Emanuele Imprudente, per soddisfare i palati di Coldiretti e Verrecchia. Oggi si vota.(l.c.)
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