«Ogni sindaco ha scelto un logo»

2 Settembre 2014

Alessandrini: il Vate sarà celebrato ma non con uno stemma

PESCARA. «E’ capitato già in passato che venisse creato un logo di rappresentanza», spiega il sindaco Marco Alessandrini rispondendo all’interrogazione sul logo presentata da Forza Italia. «Prima del sindaco Luigi Albore Mascia che ne ha prodotti ben due – Pescara Città Dannunziana e Pescara Città Europea dello Sport – il sindaco Pace utilizzò Pescara Città aperta mentre D’Alfonso Pescara Città vicina e, in quelle occasioni, proprio perché si trattava di una materia non disciplinata dalla legge, si introdusse il simbolo con una semplice direttiva». Alessandrini ricorda quindi la normativa: «E’ solo ed esclusivamente il consiglio comunale che è titolato, secondo il testo unico, ad assumere decisioni in merito allo stemma cittadino e nessun’altra fonte prevede che i Comuni abbiano la facoltà di istituire ulteriori simboli o loghi». Il sindaco che ha dato l’addio al logo del centrodestra Pescara Città Dannunziana spiega anche: «La scelta di non utilizzare loghi da parte di questa amministrazione non va interpretata come una volontà tesa a non valorizzare la figura di D’Annunzio e che, infatti, sarà oggetto di iniziative culturali anche da parte di singoli assessori». Ancora, il sindaco aggiunge che «sulla scorta di queste riflessioni abbiamo soltanto inteso riportare la questione dello stemma istituzionale nell’alveo che gli compete, ossia la legge e lo statuto comunale. Non si è ritenuto opportuno pertanto legare l’immagine della città a espressioni di sindaci e di maggioranze che si alterano».

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