Ok al piano anticorruzione: ruotano i dirigenti regionali

L’esecutivo approva anche i lavori per migliorare la strada per gli impianti da sci di Prati di Tivo e l’accesso pescarese al versante occidentale della Maiella
PESCARA. La Regione Abruzzo farà ruotare gli incarichi dei propri dipendenti, e in particolare delle figure dirigenziali, per prevenire fenomeni corruttivi. Il provvedimento, approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore Guido Quintino Liris, prende forma da una legge nazionale, la 190/212 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione) e dal Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza della stessa Regione Abruzzo.
Una piccola rivoluzione (che la norma nazionale rende chiaramente obbligatoria), che riguarderà l’intero personale, ma soprattutto le figure apicali dei singoli dipartimenti. E particolarmente di quei settori esposti alla corruzione. Gli incarichi ritenuti “sensibili” sono quelli che hanno come oggetto: le autorizzazioni e concessioni; la scelta del contraente per l’affidamento dei lavori; la concessione ed erogazione di contributi, sussidi, ausili finanziari; l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati; i concorsi e prove selettive per l’assunzione di personale e le progressioni di carriere. Il provvedimento viene applicato individuando tre aree: la rossa (ad alto rischio), la gialla (a rischio medio), la verde (a rischio basso), stabilendo la rotazione dei dirigenti ogni 7 anni nel primo caso; ogni 8 anni nel secondo; ogni 9 anni nel terzo caso. Con la rotazione, questa è la finalità spiegata nel provvedimento, si punta a «limitare il consolidarsi di relazioni che possano alimentare dinamiche improprie nella gestione amministrativa, conseguenti alla permanenza nel tempo di determinati dipendenti nel medesimo ruolo e nella medesima funzione». La prevenzione si basa di conseguenza «sull’alternanza tra più professionisti nell’assunzione delle decisioni e nella gestione delle procedure», riducendo il rischio che «possano crearsi relazioni particolari tra amministrazioni e utenti, il consolidarsi di situazioni di privilegio, e l’aspettativa a risposte illegali improntate a collusione».
Il provvedimento prevede eccezioni e deroghe da 6 mesi a un anno in caso di collocamento a riposto (6 mesi), di calamità naturali da gestire (6 mesi), del «carattere infungibile della figura professionale titolare dell’incarico» (1 anno). Un capitolo della norma riguarda la rotazione straordinaria nei casi di «avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva».
GLI ALTRI PROVVEDIMENTI. La giunta nella stessa seduta ha approvato anche un nuovo schema di convenzione tra il ministero dei Trasporti e la Regione per due interventi: il “Completamento e valorizzazione dell'accesso pescarese al versante occidentale della Maiella”, e il “miglioramento dell'accessibilità stradale agli impianti sciistici teramani di Prati di Tivo a di Pietracamela”. Soggetto attuatore nel rimo intervento è la Provincia di Pescara per un importo di 2 milioni di euro; la Provincia di Teramo nel secondo caso per un importo di 4 milioni di euro.
La nota della Regione precisa inoltre che, su disposizione del ministero, «al fine di uniformare le convenzioni relative agli interventi ricadenti nel territorio della Regione Abruzzo occorre sottoscrivere una nuova convenzione». Nominato quale referente regionale del procedimento Nicoletta Bucco, dirigente del Servizio reti ferroviarie, viabilità e impianti fissi del Dipartimento infrastrutture e Trasporti.
ORDINAMENTO EUROPEO. Approvato dalla giunta anche il documento “Relazione sullo stato di conformità dell'ordinamento regionale all'ordinamento europeo (Anno 2019)”, che evidenzia i principali adeguamenti effettuati nel corso del 2019, attraverso le leggi di settore approvate nel corso dello scorso anno, e con gli adempimenti per il rispetto degli obblighi derivanti dall'appartenenza all'Unione Europea. Infine su proposta dell'assessore Liris è stata concessa gratuitamente, all'Agir (Autorità per la Gestione Integrata dei Rifiuti Urbani), per la durata di un anno dalla data di stipula di apposita convenzione, i locali situati nell'immobile di proprietà della Regione, in Piazza San Bernardino all’Aquila.
La giunta ha poi proceduto, su proposta dell'assessore Piero Fioretti, alla formale ricostituzione dell’assemblea dei rappresentanti degli enti e dei soggetti portatori di interesse dell'Azienda pubblica di Servizi alla persona ASP n. 2 della Provincia di Teramo, prendendo atto delle designazioni dei rappresentanti dei seguenti enti: Comune di Atri, Comune di Pineto, Provincia di Teramo, Comune di Giulianova, Regione Abruzzo e assessorato alle Politiche sociali.
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