Ok alle dune monumento naturale

Il consiglio comunale punta al riconoscimento per la spiaggia libera, si avvia l’iter
MONTESILVANO. La spiaggia libera Le dune di Santa Filomena diventerà un monumento naturale. È stata approvata ieri mattina all’unanimità, nel corso del Consiglio comunale, una mozione promossa dai gruppi consiliari di opposizione, Pd e M5S, e appoggiata dalla maggioranza, orientata ad avviare l’iter per garantire al tratto di spiaggia una maggiore tutela. «Sono davvero rarissimi i siti in provincia di Pescara che si fregiano del riconoscimento», evidenzia la consigliera Romina Di Costanzo che ieri ha illustrato la proposta, «e ci auguriamo di averne al più presto uno anche a Montesilvano con un’area che costituisce una novità per la caratteristica tipologica, trattandosi di un ecosistema costiero con una duna marina. Un luogo che l’associazione “Diventare cittadini attivi” si è adoperata in maniera volontaria a risanare da un punto di vista naturalistico, con l’ausilio tecnico-scientifico di Italia Nostra».
La spiaggia presenta una duna con il radicamento spontaneo della Ammofila Arenaria e di diverse specie vegetali come il Poligono marittimo, il Finocchio litorale spinoso, l’Eringio marino, il Giglio di mare e il Verbasco Niveo (specie protetta). «È un’importante opportunità per la città, in termini ambientali, aumentando la resilienza costiera, contrastando l’erosione marina e ripristinando l’integrità di un ecosistema e della sua biodiversità, dal punto di vista turistico, con una diversificazione dell’offerta che risponde a scelte più sostenibili, e come occasione didattica per le scuole».
Il prossimo passaggio sarà la richiesta formale del riconoscimento alla Regione Abruzzo. È stata, invece, ritirata la mozione presentata da Pd e M5S sulla bonifica dell’ex discarica di Villa Carmine. Il documento avrebbe dovuto impegnare la giunta a sollecitare il ripristino dei 9 milioni di euro sospesi dalla Regione per il disinnesco della bomba ecologica. Come evidenziato dal vicesindaco Paolo Cilli, tuttavia, la decisione di rinviare il finanziamento al 2021 non è frutto di una volontà politica della giunta Marsilio, ma scaturisce da un accordo quadro con il governo volto a intercettare fondi per l'emergenza sanitaria. (a.l.)

