Olio, la Regione investe nel nuovo sansificio

17 Giugno 2018

La riunione a Pescara con gli operatori del settore. D’Alfonso annuncia contributi

PESCARA . Un contributo economico straordinario in vista della realizzazione di un sansificio per la filiera della produzione dell’olio, attraverso una legge regionale che dia sostegno al settore. È quanto emerso nel corso di un incontro tra il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e alcuni operatori del settore (foto). Dopo la chiusura del sansificio di Treglio, infatti, l’intera regione si è trovata priva di un’infrastruttura di trattamento della sansa. I produttori di olio abruzzesi, allo stato attuale, sono costretti a fare riferimento d una struttura di Venosa (Potenza), con evidente aumento dei costi. Una condizione inaccettabile per gli operatori abruzzesi che contano circa 450 frantoi, con 9 milioni di piante di ulivo presenti sull’intero territorio regionale. Nei prossimi giorni D’Alfonso, convocherà un nuovo incontro con gli operatori del settore della gestione della sansa e rappresentanti dei frantoi regionali, per delineare una strategia di intervento. Alla prima riunione hanno partecipato, oltre a D’Alfonso, Michele Core, del frantoio di Mosciano Sant’Angelo, Maurizio Chiodi, del frantoio di Campli, Riccardo Ferretti, (Atri), Alberto Cerretani (Loreto Aprutino), Mirko Rossi, consigliere provinciale di Teramo, Pietro Di Paolo, del dipartimento agricoltura della Regione, Iris Flacco del dipartimento politiche ambientali e il consigliere regionale Sandro Mariani. (c.s.)