Olio, nel 2017 raccolta dimezzata

12 Ottobre 2017

Coldiretti: perso il 50% del prodotto. La qualità è eccellente ma occhio alle frodi

LORETO APRUTINO. Gelate e siccità dimezzeranno la produzione di d’oliva, ma la qualità è eccellente. Così Coldiretti fotografa l’avvio della campagna olearia. Che, in ogni caso, rispetto alle previsioni di un mese fa, sembra aver leggermente migliorato la situazione dopo le prime piogge autunnali. Insomma, il raccolto sarà comunque notevolmente ridotto, pur se leggermente sopra i livelli del 2016. Il danno è causato anche dal fatto che la maggior parte degli ettari coltivati non può avvalersi di impianti di irrigazione, per cui caldo e mancanza di pioggia hanno causato la caduta prematura delle olive e impedito la crescita dei frutti. Naturalmente, la situazione varia da zona a zona.
«Annata decisamente negativa per produzione, che si aggiunge alla pessima campagna del 2016» riassume Giulio Federici, direttore Coldiretti Abruzzo, «fortunatamente però, la qualità è stata salvaguardata perché, se da una parte la siccità ha compromesso la produzione, dall’altra, ha determinato il mancato attacco dei parassiti più importanti tra cui la mosca olearia, influenzando positivamente le qualità organolettiche». Ma Coldiretti avverte: attenzione a cosa compriamo: «La diminuzione di prodotto abruzzese, e in genere italiano, provocherà l’aumento della presenza sul mercato di prodotti esteri, anche perché quest’anno mancano anche le scorte di prodotto “vecchio”».
Le precauzioni da prendere prima di “scegliere un olio” sono almeno tre: guardare con più attenzione le etichette; acquistare extravergini a denominazione di origine Dop, che hanno qualità garantita e standard certificati; acquistare dai produttori organizzati in tutta la filiera che specificano in etichetta “olio extravergine” e “100% italiano”.
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