Oltre 100 ettari di terreno in fumo

9 Marzo 2019

Corvara, il rogo si è sviluppato giovedì sera e poi di nuovo ieri. Il sindaco: è doloso

CORVARA. Sono andati avanti per una notte intera e poi per mezza giornata di ieri gli incendi che hanno divorato «oltre cento ettari di terreno» a Corvara e Pescosansonesco. L’allarme è scattato per due volte: la prima, giovedì sera, attorno alle 20, quando le fiamme si sono propagate da due punti diversi, «uno sul versante di Corvara e l’altro, più basso, sul versante di Pescosansonesco», e la seconda ieri mattina, attorno alle 8, quando il rogo è ricominciato.
Il racconto di quelle ore arriva dal sindaco di Corvara, Guido Di Persio, che ha seguito per tutta la notte le operazioni dei vigili del fuoco, arrivati da Alanno, Popoli e Lettomanoppello, con sei mezzi e una quindicina di uomini.
L’intervento è andato avanti fino alle 5.40 di ieri e i vigili hanno dovuto fare i conti con il forte vento che ha fatto propagare le fiamme «a macchia d’olio», dice sempre Di Persio.
Per il sindaco si è trattato di «un rogo doloso», essendo partito in due punti diversi, e ha mandato in fumo «terreni incolti e sottobosco», senza provocare danni alle strutture. Quando sembrava tutto finito, ieri mattina l’allarme è scattato di nuovo, e i vigili sono tornati tra Corvara a Pescosansonesco, facendo sollevare anche l’elicottero perché la zona interessata era irraggiungibile.
«Era da un po’ che non si verificavano episodi di questo genere», commenta il sindaco. «E mi auguro che non avvenga di nuovo». Per fortuna, la zona abitata non è stata coinvolta perché le fiamme sono state fermate dai vigili «ma se fossero arrivate nelle zona più basse sarebbe stato pericoloso». Sul posto anche i carabinieri della stazione di Alanno. (f.bu).
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