Oltre 200 studenti per la Shoah

Popoli celebra la Giornata della memoria e sistema una pietra d’inciampo
POPOLI. Vissuta intensamente a Popoli la Giornata della memoria, con eventi che hanno coinvolto, con l’amministrazione comunale, la popolazione scolastica e l’intera cittadinanza.
Tra gli appuntamenti che hanno caratterizzato la celebrazione della ricorrenza ci sono stati lo spettacolo drammaturgico del regista Claudio Di Scanno, interpretato dalla giovanissima Beatrice Giovani, e la testimonianza di Giuliana Mesnaci, ebrea livornese scampata al campo di sterminio, che ha incontrato gli studenti del liceo scientifico. Oltre alla mobilitazione di alunni e insegnanti, c’è stata quella dei tanti cittadini che si sono ritrovati nella villa comunale per l’apposizione della pietra d’inciampo e l’accensione delle candele. Gli eventi hanno di nuovo ricordato che «la città di Popoli smemorata non lo è affatto», come ha detto Di Scanno.
Circa duecento sono stati i bambini e i ragazzi di elementari e medie che hanno assistito alla proiezione del video “Brundibàr, la favola dei bambini di Terezin”, spettacolo del Drammateatro del 2017, alle cui scene parteciparono ventiquattro bambini di Popoli, e di altri documenti filmati storici. Alla villa comunale è stata apposta la pietra d’inciampo, un segno delicato e dal valore culturale e civile immenso che rimarrà nella storia della cittadina, accompagnata dalla simbolica accensione di una candela, e la recita di poesie dei bambini del ghetto di Terezin, lette dagli alunni delle elementari.
Agli appuntamenti del Giorno della memoria hanno partecipato il sindaco Concezio Galli, tutti gli assessori della giunta e la preside Patrizia Corazzini. «È straordinario percepire la sensibilità dei popolesi», ha sottolineato il regista Di Scanno, «convinti che, a distanza di settant’anni dal tragico orrore che ha rappresentato il campo di concentramento di Auschwitz, gesti insulsi di razzismo non debbano mai più avvenire».(w.te.)
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