Oltre 7mila controlli per evitare i contatti

Ma la polizia municipale è intervenuta anche per occupazioni abusive, spaccio di droga e accattonaggio
PESCARA. Sono stati più di 7.200 i controlli eseguiti dalla polizia municipale in città, tra persone fermate e attività commerciali, per contenere al massimo il contagio. A tracciare un bilancio è stato ieri il comandante Danilo Palestini che ha fatto il punto di fronte alla commissione comunale Sicurezza, presieduta da Armando Foschi, che si è riunita virtualmente. La municipale «si è messa a disposizione completa della città e ci siamo rimodulati sulla base della situazione di criticità e dei controlli da eseguire», ha detto Palestini prima di elencare i numeri dei risultati conseguiti. Sono stati 2.337 i controlli sulle attività commerciali e 4.887 quelli sulle persone (con il seguito di autodichiarazioni).
Inizialmente le sanzioni avevano una rilevanza penale, e in quel contesto sono state denunciate 68 persone all'autorità giudiziaria, mentre nella fase successiva sono state 129 le sanzioni per la violazione dei decreti anti-contagio, con 19 cittadini multati per la violazione delle ordinanze sindacali. Le risorse umane impegnate sono state 1.221, in relazione alla rotazione oraria, di cui 548 nel mese di marzo e 673 dal primo aprile a ieri.
In questo periodo sono state «ridotte al minimo le attività ordinarie, razionalizzando il rapporto con l’utenza, incrementando il lavoro di back office e riducendo il front office, rimasto operativo solo su appuntamento con l’utenza. Ovviamente», ha detto sempre Palestini, «abbiamo consentito i riposi al personale a rotazione e abbiamo messo in sicurezza il personale più fragile». Non sono mancate le attività ordinarie. E si pensi al contrasto alle occupazioni abusive degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Ce ne sono state 15, con l'emergenza in corso, e alcuni episodi sono avvenuti a Pasqua e il lunedì dell'Angelo, ma anche di notte, e tre sono state sventate. Per cinque persone è scattata la denuncia per occupazione abusiva, per altre tre per danneggiamento, e 65 persone sono state segnalate per reati vari. Non sono mancati la lotta ai bivacchi, all'accattonaggio, ai parcheggiatori abusivi, allo spaccio di droga, e le notifiche per l'emergenza Covid, in affiancamento alla Asl.
Si è ridotto il lavoro relativo ai controlli sulla movida, che si è azzerata, e gli incidenti stradali sono stati pochissimi, a parte i 5 rilevati a Pasqua. Per i mesi a venire si prevede «la necessità di alzare l’attenzione e la guardia», in vista della ripresa delle attività, e si punterà soprattutto sulla videosorveglianza. Per giugno si annuncia il ricorso ai vigili stagionali, «30 o 45 unità in tutto», come già accaduto in passato e questo potenziamento «è necessario, per via dello stop al concorso per le assunzioni a tempo indeterminato, a causa dei ricorsi». Da Palestini è arrivato anche l'annuncio della «intensificazione» dei controlli nelle attività balneari. (f.bu.)
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