Oltre mille positivi in 48 ore: via ai tamponi nelle scuole

2 Gennaio 2022

Sono in continuo aumento i cittadini contagiati dal coronavirus nella provincia di Pescara Screening tra gli alunni l’8 e il 9 gennaio in vista del ritorno in classe programmato per il 10 

PESCARA. Anche ieri Pescara è stata in assoluto la città con più contagi. In poche ore, se ne sono registrati 436, 1.054 nella provincia, facendo schizzare ulteriormente l’incidenza settimanale. Nei numeri diffusi, sono compresi comunque anche coloro che sono risultati positivi ai test antigenici. Fra loro, tanti bambini.
Proprio per questo, per garantire un rientro in classe dalle vacanze natalizie in totale sicurezza, anche a Pescara, come in altri Comuni, scatterà lo screening di massa degli studenti.
Lo screening, che riguarderà in particolare i piccoli alunni delle scuole primarie e medie della città, sarà effettuato nelle giornate di sabato 8 e domenica 9, quindi proprio alla vigilia della riapertura, prevista, secondo ordinanza della Regione, il 10. Saranno interessati in totale ottomila bambini. Ad organizzarlo, l’amministrazione comunale con il vice sindaco e assessore alla Pubblica Istruzione, Gianni Santilli insieme alla Asl, ma anche all’esercito, il cui personale sanitario ha dato da subito la propria disponibilità a dare una mano nell’eseguire i test.
Quasi certamente, le due giornate di screening si terranno alla scuola media Foscolo e alla scuola media Rossetti. Nella palestra della scuola Foscolo, tamponi agli studenti erano stati effettuati sino a prima di Natale, durante i week end. Anche la scuola Rossetti, nei mesi scorsi, ha ospitato screening rivolti a studenti, insegnanti e famiglie. Stavolta potranno, invece, sottoporsi ai test antigenici soltanto i più piccoli. Lo screening sarà dedicato a loro, alla luce del fatto, che in questo momento appartengono alla fascia di popolazione meno vaccinata, e in cui si vanno riscontrando i maggiori contagi.
«Come tutti gli screening di massa che vengono organizzati - sottolinea il vice sindaco Santilli - anche questo non è obbligatorio, ma visto quanto sta accadendo nelle ultime settimane, è consigliabile che venga fatto. E ciò per la sicurezza di tutti, delle famiglie, degli insegnanti, del personale Ata e degli stessi bambini. Ci troviamo purtroppo in una situazione non bella, che richiede attenzione. Per questo, mi sento di sollecitare ad aderire a queste iniziative di prevenzione, che servono anche a far stare tutti più tranquilli».
Nelle due giornate stabilite, ossia l’8 e il 9, ci si potrà recare nelle due scuole per i test dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. «Non è escluso che ci possa essere anche una terza sede. Nel caso, ben venga. In ogni modo, per fare in modo che non si creino file e disagi - spiega Santilli -, stiamo già pensando di organizzarci per comprensivi, come d’altra parte già avvenuto in passato. E questo, ripeto, per evitare che tutti si presentino nello stesso giorno e anche alla stessa ora. Ricordo che saranno interessati dall’iniziativa ottomila alunni».
In realtà gli screening in città non si sono mai interrotti. L’ultimo era stato effettuato il 27 novembre. Più di mille, i test eseguiti.