Oltre mille studenti in quarantena
Contagi a scuola, la direttrice regionale Tozza rassicura: «Nulla di preoccupante»
PESCARA. «All’Aquila e Teramo nessun caso. A Pescara ci sono classi in quarantena per qualche caso, ma assolutamente nulla di preoccupante. Mi sembra, invece, che nelle scuole superiori si stia procedendo bene con il 50% degli studenti in presenza». È la fotografia scattata da Antonella Tozza, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, sui contagi nelle scuole abruzzesi.
LA SITUAZIONE. A Pescara, la Asl ha sospeso l’attività didattica nella primaria Illuminati, che comprende anche la scuola dell’infanzia, e nella media Mazzini. Fino al 5 febbraio, oltre 800 tra alunni e docenti delle tre scuole del comprensivo 3 saranno in quarantena, secondo quanto disposto dalla Asl.
Il totale supera quota mille se si considerano anche gli istituti superiori, dove pure si registrano diversi casi.
Nel Chietino, domani a San Vito riapriranno le scuole medie rimaste chiuse giovedì e venerdì e a Treglio riaprirà l’asilo rimasto chiuso tutta la settimana. Al comprensivo di San Vito, in particolare, come spiega il dirigente scolastico Simona Di Salvatore, «sono state quattro le positività registrate: uno studente positivo alla scuola media di San Vito, un bambino positivo alla scuola dell’infanzia di Treglio, una positività alla primaria di Rocca San Giovanni di una bambina che era già da tempo a casa e un docente positivo alla media di San Vito. «Tutti i plessi interessati dalle positività», spiega il dirigente scolastico, «sono stati sottoposti a sanificazione e le classi della media e della scuola dell’infanzia poste in quarantena, considerando poi che la media di San Vito per due giorni su ordinanza comunale è stata chiusa. Le quarantene termineranno il 27 gennaio». Ma da domani i ragazzi delle classi non interessate saranno regolarmente a scuola.
Ieri a Vasto sono stati completati, nella media Rossetti e nell’oratorio Salesiano che ospita le classi della scuola “Ritucci Chinni”, gli interventi di sanificazione in seguito alla positività di due studenti. Non è stato necessario chiudere i plessi perché nella giornata del sabato non sono previste lezioni. (u.c.)

