Omaggio a Contratti, scoprì il sito di Bussi

SPOLTORE. «Questa è la nostra posizione». Cinque parole concludono la lettera di Giovanni Contratti del 18 maggio 1972 ai vertici dell'allora Montecatini Edison sui problemi legati alla produzione...
SPOLTORE. «Questa è la nostra posizione». Cinque parole concludono la lettera di Giovanni Contratti del 18 maggio 1972 ai vertici dell'allora Montecatini Edison sui problemi legati alla produzione industriale di Bussi. «Raramente», ha detto il procuratore Giuseppe Bellelli, «capita di leggere una frase del genere, senza che sia seguita da “ma”, “se”, o “però”».
L'interlocutore era uno dei principali poteri economici e sociali del tempo, ovvero la multinazionale di Eugenio Cefis, stigmatizzata tra gli altri da Pier Paolo Pasolini in Petrolio poco prima del suo assassinio. Adesso Spoltore gli rende omaggio, intitolando a lui la strada che non a caso abbraccia il municipio, perché è «il modello di amministratore da seguire». Lo ha sottolineato il consigliere Marina Febo, della minoranza, che ha proposto al consiglio di ricordare Contratti. Nel suo intervento l'attuale capo della procura di Pescara Bellelli ha ricostruito il contesto in cui si scriveva Contratti: «sono gli anni Settanta di piazza Fontana, dell'omicidio del commissario Calabresi. Contratti si è spinto troppo avanti nella ricerca della verità» ma grazie a lui «emergono documenti che hanno un valore processuale importantissimo, provano che nel 1972, 30 anni prima della scoperta della discarica di Bussi, si sapeva già tutto».
A chi si è chiesto il legame tra Spoltore e Contratti, il sindaco Luciano Di Lorito ha risposto che il Comune si è costituito come parte lesa al processo di Bussi. «Contratti», ha aggiunto il governatore Marco Marsilio, «è un patrimonio di tutta la regione, è come chiedersi cosa c'entra Kennedy con la città di Pescara o Martin Luther King nelle tante città che hanno una via a lui dedicata. Alcune persone vanno oltre l'identità territoriale e Contratti era una di queste: spero e penso che questa intitolazione sia solo la prima a lui, seguiranno scuole, parchi, piazze. Invito le amministrazioni a farlo». Sul palco e nella platea, davanti al municipio in via Di Marzio, tra tanti amministratori, sindaci e figure istituzionali, anche il sottosegretario Gianluca Vacca, il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, Augusto De Sanctis, attivista del Forum H2O che aveva lanciato l'appello ai Comuni sulla necessità di ricordare Contratti.

