Ombrelloni e caldaie per bar e ristoranti aperti in autunno

30 Settembre 2020

La proposta dell’assessore Cremonese per i locali in centro «Strutture fisse troppo impattanti, meglio quelle mobili»

PESCARA. No ai dehor, sì alle strutture mobili per consentire ai locali del centro di proseguire le loro attività anche in autunno e in inverno. È questa la linea che l’assessore al commercio Alfredo Cremonese intende seguire per risolvere il problema dei bar e ristoranti costretti a rispettare le regole per evitare gli assembramenti. «La mia idea», ha detto ieri l’assessore, «è quella di autorizzare il posizionamento di ombrelloni e tende all’esterno dei locali per mettere i tavolini. Contro il freddo, i gestori potranno utilizzare i funghi riscaldanti, ossia delle caldaie portatili già utilizzate con successo dai locali di altre città».
Poi, ha aggiunto: «Non è possibile utilizzare i dehor, perché sono strutture fisse troppo impattanti. Inoltre, l’amministrazione comunale intende mantenere un certo decoro soprattutto nelle zone centrali della città». «Comunque», ha aggiunto Cremonese, «adesso ne parlerò con il dirigente competente per studiare le varie soluzioni possibili».
Le dichiarazioni dell’assessore arrivano all’indomani delle richieste avanzate dalle associazioni di categoria per consentire ai pubblici esercizi di proseguire le loro attività anche durante l’autunno e l’inverno. «Chiediamo che anche nei mesi invernali il suolo esterno possa essere utilizzato e coperto», ha fatto presente il direttore di Confesercenti Gianni Taucci, «in questo modo, si potrà continuare a lavorare nella piena sicurezza degli operatori e di chi frequenta i nostri locali».
«Nelle vie del centro questo non è possibile», ha aggiunto Taucci, «e noi chiediamo al Comune di provvedere affinché con materiali leggeri utili alla sola copertura superiore si consente di far lavorare le nostre imprese nei mesi che ci separano dal ritorno alla normalità». «Siamo pronti, comunque», ha sottolineato il direttore di Confesercenti, «a dare il nostro contributo tecnico e di idee all’amministrazione».
Ma l’amministrazione comunale appare orientata verso un’altra strada, ossia quella di autorizzare l’installazione di strutture leggere e rimovibili, evitando così l’invasione di dehor chiusi nelle strade. Secondo l’assessore, in questo modo i permessi ai gestori dei locali interessati potrebbero essere rilasciati già nel mese di ottobre.
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