Ombrina mare ottiene il Via nazionale tra le polemiche

16 Marzo 2015

Il discusso progetto ha ricevuto il parere positivo della Commissione di valutazione impatto, seppure con prescrizioni legate all’impatto atmosferico. Critiche da parte del Forum H2o e del Movimento 5 Stelle.

PESCARA. «Il contestatissimo progetto Ombrina Mare ha ricevuto il parere positivo della Commissione Valutazione di impatto ambientale nazionale il 6 marzo scorso». Per il Forum Abruzzese dei Movimenti dell'Acqua, che lo rende noto, il governo Renzi va «all'attacco della qualità del nostro mare». Il parere della Via (n.1727), pur con prescrizioni, apre infatti la strada «all'arrivo della piattaforma della Rockhopper per 24 anni con la sua mega-nave raffineria, davanti alla Costa chietina che dovrebbe essere protetta dal parco nazionale istituito dal Parlamento nel 2001 e non ancora perimetrato».

In una nota il Forum H2O definisce il parere «una decisione che calpesta i diritti degli abruzzesi a governare il destino del territorio, considerato che contro il progetto il 13 aprile 2013 vi fu la più grande manifestazione popolare mai organizzata nella storia della regione».

«Ora è in preparazione il Decreto ministeriale di compatibilità ambientale» informa il Forum Abruzzese dei Movimenti dell'Acqua. «Ovviamente bisognerà leggere il provvedimento e continuare a contrastare questo progetto in tutte le sedi, ma non si può che constatare che il Governo regionale e i deputati di maggioranza (che hanno votato lo Sblocca/Sporca Italia) non stanno ottenendo risultati concreti nella lotta contro la deriva petrolifera a fronte delle ripetute promesse e impegni presi sul territorio».

«L'Abruzzo - conclude la nota - dovrà stringersi e impegnarsi in un fronte comune con altre regioni per contrastare la trasformazione dell'Italia dal Belpaese in distretto petrolifero». Critiche da parte del Movimento 5 Stelle. «Lo sapevamo», si legge in una nota, «e il M5s fu l'unico a denunciarlo immediatamente: la strada della richiesta dell'Aia per Ombrina, portata avanti dall'allora ministro dell'ambiente Orlando e appoggiata da tutto il Pd, era solo l'ennesima presa in giro per i cittadini, che aveva come unico scopo quello di andare oltre le elezioni regionali dell'anno scorso facendo credere agli abruzzesi che il Pd è contrario al progetto. Ma questo, come noi andiamo ripetendo ormai da anni, non è vero!».

Per i grillini, «l'unico modo per fermare Ombrina sarebbe quello di una modifica legislativa, cosa che abbiamo proposto più volte in parlamento ricevendo come risposta continue bocciature proprio dal Pd. Giovanni Legnini, Luciano D'Alfonso, Stefania Pezzopane e tutti i rappresentanti abruzzesi del Pd stanno prendendo in giro la nostra regione da anni, e saranno gli unici responsabili della ormai quasi certa approvazione di Ombrina. Dovrebbero dimettersi immediatamente se avessero un minimo di dignità, ma questa parola non rientra più ne vocabolario di questi bugiardi e indegni rappresentanti dei cittadini.