Omessa bonifica, Il gip archivia l’indagine sul direttore Aglietti e altri dirigenti della Solvay
Altra importante tappa nel procedimento giudiziario sul caso Bussi, quella dell'archiviazione del fascicolo a carico del direttore dello stabilimento Solvay, Bruno Aglietti, e di alcuni alti...
Altra importante tappa nel procedimento giudiziario sul caso Bussi, quella dell'archiviazione del fascicolo a carico del direttore dello stabilimento Solvay, Bruno Aglietti, e di alcuni alti dirigenti del colosso chimico. Aglietti e compagni erano indagati per omessa bonifica e coinvolti nella cosiddetta inchiesta Bussi bis. Le indagini hanno messo in evidenza che l'inquinamento è anteriore al 2002, anno di acquisizione del sito da parte di Solvay da Ausimont, e che non c'è stata nessuna omessa bonifica da parte dell'azienda. Il giudice delle indagini preliminari Maria Michela Di Fine, con questa motivazione, ha disposto l'archiviazione del fascicolo. «L'inchiesta» si afferma in un documento di Solvay Italia, «innescata da un esposto di Edison del 2012, riguardava la presunta inadeguatezza degli interventi per la messa in sicurezza di 3 discariche a nord del sito di Bussi sul Tirino, in provincia di Pescara. Solvay, in qualità di proprietaria del sito, ha sempre sostenuto la propria completa estraneità ai fatti imputati». Solvay, già nel 2004, aveva proceduto alla redazione di un piano di caratterizzazione del sito e oggi ha avviato e sta implementando un progetto di messa in sicurezza permanente, richiesto dal ministero dell'Ambiente in accordo con le autorità locali (che dovrebbero poi entrare in sua proprietà) e non è minimamente responsabile dell'inquinamento pregresso. (w.te.)

