«Opera avveniristica sistema inadeguato»

14 Giugno 2017

Riceviamo dalla signora Luana Fagnani, madre di Roberto Del Rosso, una delle 29 vittime della valanga che ha raso al suolo l’hotel Rigopiano lo scorso 18 gennaio, la lettera che segue. «Gentilissimo...

Riceviamo dalla signora Luana Fagnani, madre di Roberto Del Rosso, una delle 29 vittime della valanga che ha raso al suolo l’hotel Rigopiano lo scorso 18 gennaio, la lettera che segue.

«Gentilissimo direttore, ho ricevuto l’invito, rivolto alla cittadinanza, per l’inaugurazione del nuovo ponte dedicato al nostro Ennio Flaiano. Un’opera di grande bellezza e, sicuramente, di notevole utilità per la nostra città, da sempre connotatasi come “porta dell’Adriatico”.
Soffermarmi ad ammirare il ponte, che richiama l’immagine di un’ala di gabbiano, mi costringe a sollevare lo sguardo verso il Gran Sasso che si staglia netto sullo sfondo. E allora il pensiero s’invola e, inevitabilmente, riaffora la tragedia dell’hotel Rigopiano consumatasi appena cinque mesi fa. Mi chiedo, come cittadina, in che modo possa riconciliare l’idea di un’opera avveniristica per l’immagine di una città moderna, con l’idea di un sistema istituzionale inadeguato a garantire l’incolumità degli abitanti di una regione, il cui territorio è per il 65 per cento montano e per la parte restante collinare!
Un sistema carente al punto tale da non avere a disposizione una turbina per salvare 29 persone.
Le consegno questa mia riflessione nella speranza che la renda pubblica e che sia di monito a coloro che devono stabilire le priorità per noi cittadini».

Luana Fagnani, madre di Roberto Del Rosso