Operai e detenuti sul red carpet per “Meno male è lunedì”

ROMA. La provocazione è: meglio evasi che evasivi! E allora no tacchi, no lustrini, no smoking ma tutta la troupe in abito di... scena direttamente dal carcere al red carpet del Festival di Roma....
ROMA. La provocazione è: meglio evasi che evasivi! E allora no tacchi, no lustrini, no smoking ma tutta la troupe in abito di... scena direttamente dal carcere al red carpet del Festival di Roma.
Sfileranno ex operai e detenuti in apposito permesso, regista e produttore, direttori di fotografia e di montaggio, musicisti. Passerella alternativa sulla falsariga del corteo sindacale, contro tutti gli atteggiamenti “evasivi” su temi centrali come carcere, lavoro, solidarietà, impresa e valore della vita di ognuno.
È quanto succederà al Festival Internazionale del Film di Roma domani, 22 ottobre, prima della proiezione ufficiale (alle ore 17. in Sala Petrassi-Auditorium Parco della Musica) di “Meno male è lunedì”, ultimo lavoro di Filippo Vendemmiati, giornalista della Rai di Bologna e regista già vincitore del David di Donatello 2010 per il miglior documentario e del premio per la Miglior Regia al Bifest Bari con “È stato morto un ragazzo”, oltre che del premio Enzo Baldoni 2005.
Il film è in concorso al RFF nella sezione Prospettive Italia – Premio del pubblico (anteprima stampaquesta sera, ore 21.30, Studio 3 - Auditorium Parco della Musica).
“Meno male è lunedì” parla dell'esperienza unica in Italia che ha portato tre aziende bolognesi, leader nel settore del packaging, ad aprire una vera e propria officina nella ex palestra del carcere bolognese della Dozza. Vi lavorano a stretto contatto ex operai oggi in pensione e detenuti, regolarmente assunti con contratto nazionale metalmeccanico. Il film, girato tutto in presa diretta, racconta dell'incontro umano e professionale di questo inedito gruppo di lavoratori, delle loro storie e delle loro speranze, mette in luce un rapporto profondo e solidale fondato sulla trasmissione del sapere.

