Operai in azione un giorno a settimana

19 Febbraio 2019

PESCARA. Il lavoro è già cominciato, ma procede molto lentamente. A fine gennaio il Comune si è dotato di un macchinario per realizzare le strisce pedonali. Però, essendoci soltanto tre operai...

PESCARA. Il lavoro è già cominciato, ma procede molto lentamente. A fine gennaio il Comune si è dotato di un macchinario per realizzare le strisce pedonali. Però, essendoci soltanto tre operai addetti alla segnaletica, fino ad oggi le zebre sono state disegnate solo in due strade, in via Salara Vecchia e in via Rigopiano: in questa strada l’intervento si è concluso ieri, spiega il vice sindaco Antonio Blasioli.
«Le squadre interne», dice proprio Blasioli, «si occupano di questo tipo di lavoro sulle strisce un giorno a settimana». Ma gli operai di Palazzo di città non saranno soli a fronteggiare l’eterno problema delle strisce invisibili che riguarda anche molti punti della città dove il numero di pedoni è elevatissimo, ad esempio davanti alle scuole. «Al personale interno», riprende il vice sindaco, «si aggiungerà anche quello di una ditta esterna, incaricata dal Comune di occuparsi proprio di questo aspetto. Si tratta di un appalto da 500.000 euro che è già stato aggiudicato e partirà non appena sarà registrato un aumento di temperatura», e quindi quando ci saranno delle condizioni di lavoro migliori per chi si occupa della realizzazione delle strisce.
Non è stato ancora deciso, invece, il calendario dei prossimi interventi delle squadre comunali, chiamate ad occuparsi di tutta la segnaletica della città e dunque impossibilitate a fronteggiare tempestivamente la carenza delle strisce bianche che si registra da nord a sud, da est a ovest. In alcuni punti, anche centralissimi, le strisce sono ormai invisibili: e basti pensare a via De Gasperi, via Renato Paolini e alla Tiburtina. Per il personale della polizia municipale che si occupa di viabilità il problema è diffuso, anche perché la vernice tende a scolorirsi. E proprio dalla municipale partono le segnalazioni agli uffici del Comune che le girano a chi si occupa materialmente dei lavori. Molti di queste segnalazioni riguardano le scuole. (f.bu.)
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