Operaio folgorato, folla al funerale

19 Luglio 2018

Villa Oliveti di Rosciano, il paese si stringe per l’ultimo saluto ad Antonino Cavallo

VILLA OLIVETI DI ROSCIANO. Tutta la frazione di Villa Oliveti di Rosciano ieri pomeriggio si è stretta per l’ultimo saluto ad Antonino Cavallo, l’operaio di 45 anni morto folgorato venerdì scorso a San Valentino in Abruzzo Citeriore mentre stava occupandosi di lavare una betoneria. I funerali del 45enne, officiati da don Marco, si sono svolti nella chiesa del paese che non è riuscita a contenere le centinaia di persone, tra familiari, amici e parenti, che hanno voluto dare l’ultimo saluto all’operaio tragicamente scomparso. Il corteo funebre è partito dall’obitorio dell’ospedale di Pescara dove si trovava la salma, poi la prima fermata è stata fatta davanti all’abitazione di cavallo dove il carro funebre è rimasto fermo una ventina di minuti.
Subito dopo, nella zona “alla Macina”, gli amici si sono caricati in spalla il feretro del 45enne accompagnandola verso la chiesa negli ultimi trecento metri. Il parroco don Marco ha ricordato chi fosse Antonino a una comunità profondamente scossa dalla morte improvvisa che ha lasciato tutti spiazzati e sgomenti. Al termine del rito funebre gli amici hanno ripreso in spalla la bara di Antonino e l’hanno condotto nei pressi del campetto da calcio dove ad attendere c’era il carro funebre. Poi il feretro è stato accompagnato da familiari e amici al cimitero di Rosciano. «Era una persona speciale sempre sorridente, disponibile e pronta ad aiutare tutti», dice uno degli amici che l’hanno preso in spalla ricordando la bontà di Antonino Cavallo, per il cui decesso sono indagate tre persone.
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