Operato al cuore senza cicatrice a 86 anni

Intervento d’eccellenza del cardiochirurgo Canosa: sostituita la valvola aortica senza aprire il torace
ALANNO. È accaduto all' Università Cattolica nella sede di Campobasso, alla "Fondazione Giovanni Paolo II": a un anziano paziente di 86 anni è stata sostituita la valvola aortica del cuore con un moderno intervento senza cicatrice e senza aprire il torace.
Il pensionato, C.M., era da tempo affetto da una grave malattia alla valvola aortica, ma la sua età avanzata e le sue condizioni generali non gli consentivano di affrontare un intervento standard a cuore aperto.
Carlo Canosa, cardiochirurgo dell'università Cattolica molisana originario di Alanno, dopo avere studiato il caso clinico con l'équipe cardiovascolare della Fondazione Giovanni Paolo II dove ora lavora, ha proposto all'anziano conterraneo il più moderno trattamento interventistico di sostituzione valvolare aortica con l'impianto trans femorale di una nuova valvola biologica senza ricorrere all'intervento chirurgico tradizionale.
Questa procedura è una delle diverse metodiche che si eseguono nel Centro ad alta tecnologia del Molise e dopo aver eseguito in simultanea tra cardiochirurghi e cardiologi emodinamisti l'impianto della nuova valvola, il paziente - amche lui di Alanno - è tornato a casa dopo alcuni giorni e senza complicanze.
«Era l' unica possibilità che si poteva percorrere per consentire a un paziente anziano di poter continuare a vivere con un' ottima qualità di vita e senza più disturbi clinici», sostiene il dottor Canosa, che esprime serenità e soddisfazione per il risultato ottenuto, tra l'altro per un paziente della sua terra che conosce da tempo.
«Esiste oggi», aggiunge il cardiochirurgo, «una generazione di cardiochirurghi che grazie all' esperienza accumulata negli anni deve impegnarsi in sfide altamente tecnologiche che possano dare la risoluzione dei problemi per i pazienti con il minore impatto sulla mortalità e sulle complicanze che sarebbero gravi con i trattamenti standard.
Oggi C.M. gira tranquillamente nel suo paese, Alanno, ed è una delle migliori testimonianze di buona sanità del nostro paese».
L' università Cattolica, dove Canosa ha studiato e si è specializzato in Cardiochirurgia nel 1998 insieme al direttore del dipartimento cardiovascolare De Filippo, rappresenta oggi un centro ad alta tecnologia nelle scienze biomediche, dove i pazienti di tutte le regioni del centro-sud Italia possono avvalersi delle cure di medici giovani e qualificati sia nell'ambito delle malattie cardiovascolari sia nell'ambito delle malattie oncologiche.
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