Operato il secondo ferito dell’aggressione di domenica

PESCARA. È stato operato ieri per la frattura allo zigomo e all’orbita, il secondo ragazzo rimasto ferito dopo l’aggressione misteriosa subita all’alba di domenica, con altri due amici, nel...
PESCARA. È stato operato ieri per la frattura allo zigomo e all’orbita, il secondo ragazzo rimasto ferito dopo l’aggressione misteriosa subita all’alba di domenica, con altri due amici, nel parcheggio della golena sud. Il giovane, anche lui di Silvi come il 30enne ancora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia, ha una prognosi di 30 giorni ma potrebbe tornare a casa già in settimana dopo l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto ieri mattina dal dottor Giuliano Ascani, primario del reparto di chirurgia Maxillo facciale dove il 32enne è ricoverato. È a casa, invece, il terzo giovane vittima dell’aggressione di domenica: a 24 anni è stato giudicato guaribile in dieci giorni, anche se sarà comunque difficile cancellare quell’alba da incubo in cui si è ritrovato con gli amici.
La polizia, che sta indagando sulla vicenda, ha già arrestato uno dei cinque (tre ragazzi e due ragazze) che erano all’interno dell’Audi e che con la scusa dei cavetti, hanno fermato e chiesto aiuto ai tre amici di Silvi. I quali, come hanno riferito agli investigatori, sono stati poi inspiegabilmente aggrediti con una violenza inaudita, al punto che uno di loro, C.D.S., è ancora in prognosi riservata.
Dopo l’arresto e la denuncia di un 17enne da parte della squadra Volante intervenuta subito dopo l’aggressione, sono gli investigatori della squadra Mobile adesso a portare avanti le indagini per ricostruire che cosa è successo e perché. E, soprattutto, per individuare anche gli altri responsabili.
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