Operatori sanitari, test online

Esami sbloccati per favorire assunzioni negli ospedali
PESCARA. La Regione sblocca gli esami online di abilitazione per gli operatori socio sanitari. Gli allievi che hanno completato i corsi autorizzati dalla Regione, e che fino ad oggi non hanno potuto sostenere l’esame finale per l’emergenza coronavirus, potranno conseguire la qualifica di operatore socio sanitario in via telematica, sostenendo la prova teorica e pratica.
Su proposta dell’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, la Giunta regionale ha autorizzato la nuova modalità delle prove finali che, in videoconferenza, certificheranno la preparazione e le competenze acquisite di quegli allievi che avevano già completato il percorso di formazione teorica e pratica prima della sospensione degli esami in presenza imposta dalle misure di contenimento del rischio contagio.
LA DELIBERA. L’esigenza di immettere nuovi Oss nelle aziende sanitarie durante la pandemia da Covid-19 ha portato lo scorso 31 marzo all’accordo tra le Regioni e le Province autonome, che concede una deroga temporanea per la fase dell’emergenza in materia di corsi a distanza e formazione. Nello specifico, si legge nell’accordo, «a fronte del crescente fabbisogno di tali figure, la valutazione finale di coloro che hanno già completato - alla data del presente accordo - il corso teorico-pratico di operatore socio sanitario e hanno maturato i requisiti di accesso all’esame di qualificazione, può essere effettuata con modalità a distanza, garantendo trasparenza e tracciabilità della valutazione stessa». Seguendo tali disposizioni, la Regione ha firmato la delibera e fornito indicazioni alle Asl per lo svolgimento degli esami online.
COME FUNZIONA L’ESAME. Le aziende sanitarie dovranno attivare la commissione e predisporre gli strumenti per le videoconferenze.
L’esame prevede una prova teorica e una pratica. La prima si svolgerà in via telematica attraverso l’uso di strumenti che metta a disposizione dei candidati la prova da eseguire entro un tempo prestabilito (test da somministrare con strumenti informatici, tracciamento presenze e tempi di consegna).
La prova pratica consiste in una simulazione lavorativa-professionale resa in forma scritta e, successivamente, integrata ed approfondita in un colloquio.
Entrambe le prove dovranno essere svolte a distanza con il supporto di tecnologie che consentano la piena trasparenza e la tracciabilità dell’intera procedura, in particolare con l’utilizzo del sistema della videoconferenza e di piattaforme e-learning, che consentano la realizzazione delle prove in modalità sincrona tra tutti i candidati e la commissione d’esame. (g.g)
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