Operatori socio sanitari verso la stabilizzazione del contratto

PESCARA. Gli operatori socio sanitari verso la stabilizzazione del contratto Asl a tempo determinato. È la promessa dell'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì e di Claudio D'Amario, capo...
PESCARA. Gli operatori socio sanitari verso la stabilizzazione del contratto Asl a tempo determinato. È la promessa dell'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì e di Claudio D'Amario, capo del Dipartimento Salute, al personale sanitario che ieri mattina ha manifestato con striscioni, bandiere, slogan e rabbia, davanti alla sede regionale di via Conte di Ruvo a Pescara. Il presidio dei lavoratori delle mense, degli addetti alle pulizie, degli impiegati dei Cup, Centri unici di prenotazione, dipendenti di cooperative e aziende private provenienti da tutta la regione, è stato organizzato dall'Usb, Unione sindacale di base, coordinato da Daniele Moretti, 27 anni di Lanciano, responsabile della comunicazione del sindacato. La protesta in strada è stata indetta per rappresentare le istanze di un centinaio di iscritti che chiedono l'assunzione nelle aziende sanitarie e l'equiparazione degli stipendi dei colleghi regolarmente assunti dalle Asl regionali, il riconoscimento dell'anzianità di servizio, la riorganizzazione degli orari lavorativi, variabili tra le 12 e le 24 ore, che spesso, nell'arco di una sola giornata, superano quelle di una settimana.
«L'assessore Verì e D'Amario ci hanno ricevuto, ascoltato e rassicurato che stanno lavorando per trovare una soluzione», spiega Moretti dopo l'incontro nei palazzi pescaresi della Regione, «ci siamo dati appuntamento per giovedì 29 ottobre, la loro intenzione è quella di procedere alla stabilizzazione dei lavoratori con un contratto Asl a termine di almeno tre anni. Dobbiamo capire quante unità potranno essere assunte e conoscere le altre clausole contrattuali».
Il rappresentante sindacale ha riferito di un incontro «soddisfacente» con i vertici regionali. Il tavolo si è rivelato costruttivo, «Verì e D'Amario hanno compreso le nostre istanze e si stanno adoperando per aiutare i lavoratori. Se le nuove proposte non dovessero soddisfarci, però, scenderemo di nuovo in piazza» è la provocazione di Moretti.
Il sindacato premerà per arrivare ad una contrattualizzazione di organici sanitari «che svolgono compiti fondamentali e delicati all'interno dei presìdi sanitari, tra questi anche il trasporto dei malati e dei farmaci da un reparto all'altro, ma che non hanno le stesse tutele di chi è assunto direttamente dalle Asl di riferimento regionali. Con questo provvedimento vogliamo dire basta agli appalti che non hanno futuro».
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